Recensioni

Recensioni

Russell Allen & Jorn Lande – The Battle

L’attesissimo lavoro che vede riunite due delle più famose ugole della scena metal mondiale, è finalmente uscito: “The battle” è, infatti, il risultato della collaborazione tra Sir Russell Allen, cantante degl...

Clawfinger – Hate Yourself With Style

Prima che la scena crossover fosse invasa da gruppetti prodotti in serie, autori di "dischi" fondati su tre riff ed un indecifrabile numero di fuck iterati in successione, la bandiera della dignità del genere e...

Tony Martin – Scream

Tony Martin e' tornato! "Scream", questo il titolo del suo nuovo lavoro, e' un vero e proprio tuffo nel passato, anzitutto per il brano d'apertura: hard rock allo stato puro che regala non poche emozioni. Non s...

Callenish Circle – Pitch.Black.Effects

Riuscire a spazzare, con forza, pachidermiche convinzioni sulla validità di un lavoro di inflazionatissimo thrash-death , al giorno d'oggi, non è cosa da tutti. I Callenish Circle, da veri e propri pionieri di ...

Amplifier – The Astronaut Dismantles HAL

Non conoscevo questi Amplifier, band che sembra abbia riscosso un notevole interesse a giudicare dai commenti riportati sul flyer allegato al promo... Beh, non sarò un recensore del NME o di Kerrang! o di Metal...

Elvenking – The Winter Wake

Tornano gli elfi tricolore con un album che miscela sapientemente poesia e musica, metal e folk, melodia e potenza: “The winter wake” è il nuovo arrivato in casa Elvenking e sin dai suoi primi ascolti promette ...

Katatonia – The Great Cold Distance

Spesso per un redattore è difficile dividersi tra il fan e il "giornalista" (dato che realmente è un hobby e non una professione), specialmente quando ti capita tra le mani il nuovo album di uno dei tuoi gruppi...

Sodom – Sodom

Ci siamo: i Sodom tornano a mietere vittime. La corazzata tedesca guidata da Tom Angelripper è di nuovo tra noi e a distanza di cinque anni dall’ottimo “M-16” ci riporta di nuovo sui campi di battaglia con un a...

Jeff Scott Soto – Essential Ballads

Jeff Scott Soto, non lo scopro certo io, è uno dei più completi e duttili cantanti del nostro universo musicale, capace di aggredirci e sbatacchiarci con poca fatica nei brani più grintosi e diretti, esaltare n...

Nailed – A Pure World Is A Dead World

Provenienti dalla terra d’Albione, i Nailed si presentano con questo primo full lenght album “A Pure World Is A Dead World” edito dalla sconosciuta ( almeno per il sottoscritto ) Denial Records. Il genere da l...

Thunderbolt – Love & Destruction

Tornano i Thunderbolt, band norvegese dal sound fortemente influenzato da gruppi del calibro di Judas Priest, Iron Maiden e Saxon. “Love & Destruction” è il secondo album per i nostri in sei anni di attività e ...

Zamarro – The Beast Is On Your Track

Che curioso nome che hanno questi svizzeri, mi fa pensare a "zarro" e "tamarro", termini che probabilmente gli Zamarro nemmeno conoscono... peccato che la musica non sia altrettanto curiosa. Tra i solchi di que...

A Love Ends Suicide – In The Disaster

Chi trova un amico trova un tesoro; frase fatta tremenda ma calzante a pennello per gli A Love Ends Suicide. Il potere di un'amicizia importante, ed evidentemente di stima, con Tim Lambesis degli As I Lay Dying...

Dawn Of Silence – Moment Of Weakness

I Dawn Of Silence iniziano a muovere I loro primi passi nel 2000 e dopo una serie di demo, ben recensiti sulle riviste specializzate del settore, riescono a raggiungere il traguardo del primo album intitolato “...

Richie Kotzen – Into the Black

"Into the Black". Un titolo rappresentativo dell'umore generale di questo nuovo album solista di Richie Kotzen, uno dei chitarristi/compositori più talentuosi (e sottovalutati) della scena musicale odierna. Pur...

Jorn – Unlocking The Past

Jorn Lande non lo si scopre di certo adesso. Negli ultimi quindici anni ha collaborato alla realizzazione di oltre venti album affiancando, tra gli altri, musicisti come Malmsteen, Joe Lynn Turner, Russell Alle...

King Diamond – Abigail

Funeral Sette loschi figuri si accingono a celebrare un rito funebre alquanto macabro: dovranno ancorare il corpo di Abigail LaFey alla sua bara con sette chiodi d'argento, uno per ogni mano, braccio e ginocchi...