Nati dieci anni fa come un progetto ideato dall’occhio lungo dell’Hard Rock Serafino Perugino, i Two Fires ormai sono una realtà, e non solo un progetto nato dall’unione di alcuni musicisti per fare un album.
Tutto ruota abbondantemente attorno all’ugola d’oro di Kevin Chalfant, un cantante che considero veramente eccezionale, emozionale e roccioso. La struttura dei pezzi è banalmente semplice e diretta, rock melodico che rivaleggia per la sua altissima qualità con gli album dei Place Vendome, tanto per fare un nome che ha riscosso enorme successo negli ultimi anni ed entrambi nati come un progetto su carta.

Hold On To Your Dream è un brano potenzialmente radiofonico e di sicuro impatto, a differenza dell’altro potenziale hit All For One, con un cantato su sfondo pianistico da prendere al cuore. In Burning Bright si alterna melodia e classe come in Lost in The Song o Some Things Are Better Left Unsaid (meravigliosa nella sua semplicità, con soli ispiratissimi ai Dire Straits), alternata a dolci lenti passionali come Still In Love e Shattered Without You.
Il nuovo lavoro dei Two Fires ha una produzione impeccabile, pulita, che mette in risalto Chalfant, il vero e proprio punto di forza del gruppo, che pertanto conferisce quella personalità che, nonostante la qualità delle parti strumentali, verrebbe meno. Delle volte la musica è buona, ma se il cantante non è istrionico nel cantare si perder tutta l’efficacia. Ecco, i Two Fires hanno dalla loro Chalfant, una voce che cambia a seconda del pezzo, a seconda del momento nel brano interpretandolo egregiamente. Burning Bright, spettacolo.

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