The Fire, band made in Italy, arriva alla soglia del terzo album il 26 novembre 2012, con l’uscita di Supernova, pubblicato da Valery Records in collaborazione con Ammonia Records (etichetta fondata dallo stesso frontman, Olly Riva, più di dieci anni fa).

L’album, un susseguirsi di 10 tracce (più due bonus tracks per la versione italiana), si presenta davvero “rock friendly”. Il sound è fortemente melodico, a tratti tende al pop ma non per questo è banale e scontato. Tutt’altro! Supernova si fa volere bene..

L’opener Claustrophobia ben rappresenta lo stile rock melodico della band che, con qualche riff un pò più hard, rende il brano piuttosto accattivante. Frasi musicali semplici e orecchiabili continuano in See You Next Time, alla quale segue uno dei pezzi, a parer mio, migliori dell’album: Follow me, nel quale il cantante Olly Riva duetta con la signora del rock Alteria. Il risultato è un suono graffiante e seducente.

La ballad che segue, Paralyzed, permette alla voce di Olly di esprimersi in tutta la sua potenza: chiara, pulita, precisa. Si narra, inoltre, che questo brano fosse stato in realtà scritto dal cantante per il progetto solista dell’ex Gotthard, Steve Lee (r.i.p.).

La title track dell’album Supernova, ci porta indietro agli ormai lontani anni ’80, e cede il posto al ritmo incalzante di Waltzin’ Monnalisa, brano già presente in un precedente EP (Madama Butterfly). Scivolando sulle trascinanti note di Just  can’t get enough, si torna a rockeggiare con le chitarre più aggressive di Filippo Dallinferno e Lou  Castagnaro in Dynamite e Mr Pain.

Out of Here è il brano di chiusura che verrà ripreso nella bonus track Tu sei solo mia, dedicata alla moglie di Olly, Francesca Du Demon. Le bonus tracks dell’album, però, non finiscono qui. Business Trash feat. Pino Scotto, infatti, ci regala ancora un pò di grintoso power rock.

Tirando le somme, Supernova, non presenta nulla di nuovo.. Un medley di musica melodica e di facile ascolto che comunque piace e rimane in testa. Un album consigliatissimo per chi ama il lato romantico del rock.

 

 

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