Ciao e benvenuta su Heavy Metal.it, è un grande piacere averti qui! Iniziamo parlando dell’ultimo album “Hit And Run Revisited”, come è nata l’idea di questa re-incisione?

Jax: La compagnia discografica voleva far uscire un disco per i trent’anni di “Hit and Run”, così lo incidemmo per tempo nel 2011.

Grazie all’impiego di strumentazioni notevolmente più sofisticate il disco è uscito totalmente rinnovato a livello di suono, adesso molto più potente e compatto. Non pensate però che con un sound notevolmente più moderno il disco abbia perso parte del suo fascino vintage?

J: Non ci sarebbe stato nessun senso nel ristamparlo uguale a prima, volevamo dare un tocco moderno e più potente mantenendo i brani uguali a quelli registrati negli anni ’80. Durante gli anni siamo cresciute come molte band che stanno insieme per così tanto tempo e capimmo che se avessimo cambiato qualche testo e qualche riff saremmo tornate a risentire gli originali, così ce l’abbiamo messa tutta per farlo suonare come l’originale.

Tra le due bonus track troviamo “Hit and Run” con la partecipazione di Doro Pesch, personaggio con cui siete state più volte in tour. Come è nata l’idea di includerla nel disco?

J: Siamo amiche con Doro da anni ed abbiamo cantato tutte su un suo brano chiamato “Celebrate”, uscito per i suoi venticinque anni di carriera, mentre io ed Enid abbiamo cantato anche durante un concerto in Germania con questa canzone.

Avevate pensato di mettere tra le bonus track qualche traccia inedita?

J: Un brano inedito? Perché? Se qualcuno vuole sentire materiale potente viene a sentirci live! (personalmente non capisco questa risposta… ndr)

Come è stato per Kim, anche se perfettamente integrata nella band dopo tanti anni, re incidere la linea vocale della scomparsa Kelly (RIP)? Trovo che abbia fatto un lavoro davvero splendido!

J: Solo Kim può rispondere a questa domanda ma so che è stato per tutte una forte emozione riascoltare il materiale con la voce di Kelly e rivedere i video dove suonava e mi insegnava le prime basi della chitarra.

Devo dire con soddisfazione che siete una delle poche band che dal ’77 è ancora attiva e dopo alti e bassi e molti problemi avete trovato la forza di risollevarvi con una nuova vita. Avete qualche rimpianto sulla vostra carriera ad oggi?

J: In più di trent’anni non ci siamo mai sciolte ma abbiamo passato comunque dei periodi, come tutte le band, in cui abbiamo avuto molti problemi, tour cancellati, difficoltà con le etichette e con le date di uscita dei dischi. Abbiamo scavato attraverso diverse ere musicali e fortunatamente per noi ci sono ancora tanti fan interessati alle band degli anni ‘70/’80.

Per il mondo dell’Heavy Metal siete state e siete ancora un’icona che ha dimostrato a tutti in un momento in cui il metal era fatto da soli uomini che anche delle ragazze possono picchiare duro e superare gli ostacoli più pesanti, e di quella ondata di NWOBHM non sono molte le band a poter vantare di essere ancora attive. Ci sono altre band al femminile che vi sentite di citare e con le quali avete avuto piacere a collaborare negli anni?

J: Non abbiamo mai realmente collaborato totalmente con una band, in compenso, come puoi vedere, abbiamo la partecipazione di Doro sull’album ed un sacco di date svolte a fianco di band femminili. Con le Vixen avevamo fatto un tour qui in Inghilterra qualche anno fa e sono sempre nel bill dei festival con band come Crucified Barbara e McQueen.

Chi si è occupato dell’artwork? A chi è venuta l’idea di questa ri-modernizzazione?

J: Se ne è occupato Adrian Chesterman, che su tutti è conosciuto per diversi lavori per i Motorhead; ha fatto un ottimo lavoro che piace a tutte noi!

Con il vostro ultimo album “The Legacy” si erano viste una lunga serie di partecipazioni nei brani che ho trovato davvero riuscitissime e che hanno reso il disco vario e molto interessante. Pensate che in futuro potremo rivedere qualcosa di simile?

J: “The Legacy” fu un’occasione speciale per i trent’anni di attività, così decidemmo di festeggiarli con un lavoro diverso da tutti gli altri. Nessuno sa cosa ci riservi il futuro, ma se arriveremo anche al quarantesimo anniversario è probabile che lo festeggeremo con altri amici!

Se posso chiedere, a quando un nuovo album di inediti? Avete qualche anticipazione da darci?

J: Aaaaaaaargh! Lasciaci prima promuovere questo, poi penseremo ad un intero album di inediti eheh!

Parlando di tour avremo la possibilità di vedervi suonare di nuovo in Italia?

J: Spero di si perché ci divertiamo sempre molto lì ed il cibo è davvero ottimo! Per adesso abbiamo solo una manciata di date confermate per l’inizio del 2012.

Avete qualcosa di particolare in mente per il tour dei trent’anni di “Hit And Run”?

J: Il tour è già iniziato e ci porterà un po’ dappertutto, per quest’anno abbiamo quasi finito ma speriamo di iniziare presto con il prossimo!

Avete mai preso in considerazione l’idea di registrare un live?

J: Abbiamo registrato un paio di date, ma, non so perché, non sono mai state pubblicate, probabilmente l’etichetta non ha soldi a sufficienza per finanziare il progetto al momento.

Perché nell’ EP “St. Valentine’s Day Massacre” inciso con i Motorhead, adottaste il nome di Headgirl?

J: MotorHEAD/GIRLschool… Ma suppongo che sarebbe stato meglio Motorschool… Comunque è stato solo per quell EP.

C’è qualche band a parte i Motorhead con cui vi piacerebbe collaborare?

J: Immagino che ognuna di noi darebbe una risposta differente. Io adoro suonare con i Rammstein ma se potessi scegliere una band con cui ormai non è più possibile andare in tour dire i Queen con Freddie Mercury.

L’ultimo tour vi ha visto insieme agli Anvil, un’altra band storica, come è andata a livello di responso e di divertimento?

J: Quel tour è stato davvero molto divertente! Conoscevamo già i ragazzi e ci sentivamo via skype quando non eravamo in tour, abbiamo molto in comune e siamo state molto compiaciute di suonare insieme. Alle date ci ha fatto molto piacere vedere un pubblico giovane che ha dato un ottimo responso.

Come procede con i Blitzkrieg, il tuo progetto solista?

J: Ho suonato in giro con i Blitzkrieg quando non ero impegnata con le Girlschool, inoltre quest’anno abbiamo registrato molto in Belgio per un video che verrà presto realizzato. C’è un video su youtube, chiamato “New World Order” che facciamo live e probabilmente lo porteremo presto anche in Italia!

Vi ringrazio molto per la disponibilità, è stato un grande piacere potervi intervistare visto che sono un vostro fan! Spero di vedervi presto in Italia e lascio a voi la chiusura se avete un messaggio per i lettori e per i vostri fan! Grazie ancora!

J: Un enorme ringraziamento a tutti coloro che ci hanno sostenuto negli anni e che continueranno a farlo!

 

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