Kayser è un interessantissimo progetto che può vantare tra le fila della propria formazione nomi, già noti alle scene metal moderne, tra i quali spiccano quelli di Spice (ex Spiritual Beggars) e Fredrik Finnander (The Defaced).

La qualità c’è e si sente sin dalle prime battute di un disco che viaggiando sempre, più o meno costantemente, sui binari del thrash, talvolta classico, talvolta moderno, non esita ad esplorare sentieri mai battuti in precedenza. Tutto ciò grazie ad interventi che spaziano dallo stoner ad intermezzi sabbathiani che riescono, con una puntualità frutto dell’esperienza maturata sul campo dai musicisti in questione, a tirare il disco su in quei pochi episodi in cui sembra addormentarsi. Se questo “Kaiserhof” ha un difetto, infatti, questo risiede in una costanza di coinvolgimento certamente migliorabile che, fortunatamente per il variegato quartetto, interessa la minoranza delle composizioni ed è spesso bilanciata da accorgimenti “di mestiere”.

Le influenze di questo disco sono tanto abbondanti quanto i inclassificabili, riuscendo a variare da Slayer agli stessi Spiritual Beggars con una disinvoltura impressionante e senza mai dare il fastidioso senso di copia conforme.
Da dieci e lode la prova del cantante Spice che dimostra un’elasticità vocale ed uno stile personale che da soli sono in grado di fare acquistare valore ed originalità ad un disco che, seppur buono, senza la sua punta di diamante avrebbe perso non pochi punti. La brillantezza con la quale l’ottimo singer passa dall’aggressività di “1919” alla pulizia velata e strisciante di “7 days to sink” ne è un esempio tangibile.

Coronato da una puntualissima produzione, questo “Kaiserhof” è destinato senz’altro a conquistare un bacino piuttosto vasto di pubblico grazie all’abilità con cui riesce a strizzare l’occhio sia agli amanti di sonorità thrashy più classiche che a coloro che in questo genere ricercano spunti nuovi ed originali. Da prendere con le molle, assimilare con calma ed apprezzare per l’indiscutibile qualità sonora di cui è portatore.

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