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BENVENUTO MR. ANDERSEN E GRAZIE PER ESSERE QUI CON NOI! UN METAL SALUTO DALL’ITALIA, PAESE CHE PULLULA DI TUOI FANS, SPECIALMENTE TRA I TASTIERISTI! IL TUO SITO INTERNET E’ BEN NOTO A TUTTI, MA NON E’ ABBASTANZA PER NOI! RACCONTACI QUALCOSA IN PIU’, AD ESEMPIO, QUANDO TI SEI AVVICINATO ALLA MUSICA PER LA PRIMA VOLTA, QUAL E’ STATO IL TUO PRIMO STRUMENTO MUSICALE, E COME SI E’ EVOLUTO IL TUO CAMMINO, IN MEZZO A TUTTI I TUOI INTERESSI.

picture credit : epizumia@yahoo.it

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Ho iniziato a studiare piano classico che avevo 5 anni, e ho continuato per almeno 15 anni. L’interesse per il rock è nato quando avevo circa 13-14 anni (dopo aver sentito i Deep Purple – In Rock), poi sono entrato in una band ai tempi della scuola, e da lì ho continuato a suonare in diversi gruppi.

PER QUEL CHE RIGUARDA LE TUE ORIGINI, SAPPIAMO CHE SEI RUSSO, UN PAESE DALL’IDENTITA’ E CULTURA MUSICALE BEN MARCATA. QUANTO HA INCISO QUESTO SU DI TE E IL TUO STILE?
Non so dirti se io abbia mai subito l’influenza di una qualche tradizione e in che misura, al contrario, lo studio della classica posso dirti che mi ha influenzato parecchio.

E QUINDI, LE TUE PRINCIPALI INFLUENZE, QUALI SONO? E CHE CI DICI DEI CONCEPT DELLE TUE OPERE?
Ho ascoltato parecchia classica, rock di quello classico (Deep Purple, Uriah Heep) e progressive (Rush, Kansas, Yes) – la combinazione di questi tre stili sono la mia principale fonte di ispirazione. E per quel che riguarda la composizione dei testi, bhe, l’ispirazione può derivare da un libro qualsiasi che leggo, o film, un titolone sui giornali quotidiani, o un’esperienza personale – nessun limite di fonti.
SEI UN MUSICISTA A 360 GRADI, VOGLIO DIRE, SEI UN (GRANDISSIMO!) COMPOSITORE, UN SESSION, UN PRODUTTORE, E UN POLISTRUMENTISTA. COME HAI FATTO A SVILUPPARE QUESTA POLIVALENZA?
Ho imbracciato altri strumenti oltre al mio in modo tale da “parlare la stessa lingua” di coloro con cui ho suonato, e per migliorare la qualità degli arrangiamenti. Da sempre cerco di registrare il più possibile, così ho avviato il mio studio di registrazione, e mi sono messo sotto a imparare tutti gli aspetti tecnici di registrazione e produzione;
ho ascoltato e riascoltato i miei album preferiti, fatto domande in giro a tutti i professionisti che mi capitavano a tiro, e col tempo, sono entrato nel mondo della produzione.
picture credit : epizumia@yahoo.it

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NE E’ PASSATO DI TEMPO DA CHE HAI CALCATO IL TUO PRIMO PALCO. IL MUSIC BUSINESS E TUTTO QUANTO DI RELATIVO SONO CAMBIATI MOLTISSIMO. FORSE ANCHE TROPPO. DICCI COS’HAI VISTO IN TUTO QUESTO TEMPO, DA QUANDO HAI INIZIATO AI GIORNI NOSTRI. 
Ho assistito a una concatenazione di eventi spiacevoli. Con il dilagare del fenomeno della pirateria, il numero di professionisti è andato via via assottigliandosi, in ogni micro settore della musica – case discografiche,  agenzie di pubbliche relazioni, agenzie di eventi, produttori, editori, tecnici, giornalisti etc etc… ed anche musicisti, naturalmente. Pertanto, la qualità del prodotto nel suo insieme e la sua presentazione al pubblico è sempre più scadente, e sfortunatamente, non credo che si potrà mai avere un’inversione di tendenza in questo.
SIN DAGLI ANNI ’90 TI SEI DISTINTO PER I TUOI SUONI ORCHESTRALI GONFI E POMPOSI, RENDENDO ANCHE COSÌ IL SOUND DEI ROYAL HUNT IMMEDIATAMENTE RICONOSCIBILE. CHE STRUMENTAZIONE HAI USATO DAGLI ALBORI FINO AD ORA? TI SEI SEMPRE AFFIDATO AI SOLI SYNTH, OPPURE AI FATTO RICORSO ALL’USO DI VST E VARI SOFTWARE??
Il mio primo synth credo sia stato il Roland Jupiter 4… Di synths ne ho cambiati a dozzine, ma non mi sono mai addentrato nel vivo del software: mi piace suonare dal vivo, e la maggior parte di questi espedienti non è stata fatta a questo scopo, oltre al fatto che non sono poi così affidabili. Vedo tantissime band che usano tastiere pre-registrate (al fine di riprodurre perfettamente il sound dell’album) ma ciò che ha da sempre contraddistinto i Royal Hunt è “niente di più e niente di meno di ciò che stai ascoltando” – oltre al fatto che cerco sempre di portare con me i miei “hardware”, i miei synths, per quanto possibile.
TI HO VISTO IN AZIONE UN MESE FA, MENTRE ERI IN TOUR COI ROYAL HUNT. MA LO SAI CHE TI HO VISTO ON STAGE ANCHE 15 ANNI FA? ERAVATE IN ITALIA PER LA PRIMA VOLTA IN ASSOLUTO, E IO ERO SCAPPATA DI CASA PER VENIRE AL VOSTRO CONCERTO! AHAHAH! MA A PARTE QUESTO, HO CONTATTATO GLI STAMINA, IL VOSTRO GRUPPO SPALLA DEL LEG EUROPEO, E HANNO PARLATO MOLTO BENE DI TE. COM’E’ STATO GIRARE CON LORO? TI SEI SENTITO UN PO’ COME UN PADRE ADOTTIVO?
Essere in tour con gli Stamina è stata una bella esperienza – bravi ragazzi, ben organizzati, ottimi musicisti con ottime basi. Non hanno una discografia così nutrita, ma se continueranno il lavoro di fino che stanno impostando ora, avranno ottime probabilità di questo mondo per avere successo.
A PARTE LA MUSICA, QUALI SONO GLI ALTRI INTERESSI DI ANDRE’ ANDERSEN?
Niente di che: leggere, viaggetti occasionali, ma soprattutto uscire con i miei amici più cari, non appena ne ho il tempo.
C’E’ QUALCOSA IN CANTIERE PER IL TUO FUTURO MUSICALE?
Abbiamo un paio di release celebrative per l’anniversario da preparare entro l’anno corrente, un pò di concerti previsti per quest’autunno. Ma dopo di che vedremo cosa ha in serbo il futuro per noi.
OK, THAT’S ALL, FOLKS! TA DA DA DA DA DA DA DA DADADADAAAAA!!! WWW.HEAVY-METAL.IT TI RINGRAZIA PER IL TEMPO DEDICATOCI, E SPERIAMO DI VEDERTI SUI PALCHI PIU’ FICHI D’ITALIA!
 
picture credit : epizumia@yahoo.it

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HELLO MR. ANDERSEN AND THANK YOU FOR BEING HERE WITH US! HORNS UP FROM ITALY, A COUNTRY IN WHICH YOU HAVE PLENTY OF FANS, ESPECIALLY AMONG KEYBOARD PLAYERS! EVERYONE OF US KNOWS YOUR WEBSITE, WWW.ANDREANDERSEN.COM BUT IT’S NOT ENOUGH FOR US! WE WANT MORE FROM YOU. SO, TELL US WHEN DID YOU START TO BE CLOSER TO MUSIC, WHICH WAS YOUR FIRST INSTRUMENT, AND HOW DID YOU GO ON ON THIS PATH, AMONG ALL YOUR OTHER INTERESTS.

I started studying classical piano at the age of 5 and continued for almost 15 years. Got interested in rock music when I was 13-14 years old (after listening to Deep Purple – In Rock for the first time), joined a school band and just kept playing music with different bands ever since.

AS FAR AS YOUR ORIGINS ARE CONCERNED, YOU ARE RUSSIAN, A COUNTRY THAT IS STRONG IN ITS OWN MUSICAL TRADITION. TELL US WHETHER THIS CULTURAL FEATURE INFLUENCED YOU AND YOUR STYLE.

I´m not sure if any “musical traditions” influenced me to a certain degree but studying classical music throughout all these years most definitively did.

THEN, WHICH WERE AND WHICH ARE YOUR MAIN INFLUENCES IN MUSIC? AND WHAT ABOUT THE CREATION OF ALL YOUR ALBUM CONCEPTS?

I listened to classical music, “classic rock” (Deep Purple, Uriah Heep) and “progressive” (Rush, Kansas, Yes) – the combination of all three “styles” is my main source of inspiration. As for the lyrical concepts they can come from any given book or movie or just a headline in the newspaper or some kind of personal experience – the choices are limitless.

YOU ARE INVOLVED IN SEVERAL MUSICAL ASPECTS, I MEAN, YOU ARE (A GREAT) COMPOSER, A SESSION PLAYER, A PRODUCER, AND ALSO A POLI-INSTRUMENTALIST. HOW DID YOU IMPROVE ALL THIS?

I learned how to play other instruments in order to be able to communicate faster with people I played with and to get better with arrangements; always wanted to record more material so I started my own recording studio and learned the technical side of recording/engineering; listened to my favorite albums, asked questions to professionals around me – and in time got into producing.

MANY YEARS HAVE PASSED SINCE YOU WENT ON STAGE FOR THE FIRST TIME, MUSIC BUSINESS AND ALL RELATED TO HAVE CHANGED A LOT. MAYBE TOO MUCH. TELL US WHAT YOUR EYES HAVE SEEN LOOKING BACK ACROSS THE YEARS TILL NOWADAYS.

I see a very unfortunate chain of events: as less and less people feel obligated to pay for their music we´re losing more and more professionals in every corner of music business – record companies, PR agencies, bookers, producers, publishers, engineers, journalists etc etc… and musicians, of course. So the overall quality of any finished product and its presentation to the public will continue to decline and, unfortunately, I can´t see it changing to the better any time soon.

SINCE THE EARLY ’90s, YOU BECAME VERY POPULAR FOR YOUR ORCHESTRAL AND AWESOME SOUNDS, AND THIS BECAME SOON A HIGHLY RECOGNIZABLE MARK FOR ROYAL HUNT, TOO. TELL US SOMETHING ABOUT YOUR EQUIPMENT, FROM THE BEGINNING TILL NOW. which was your very first keyboard? DID YOU USE ALWAYS SYNTHS? DID YOU USE ALSO VST AND VARIOUS SOFTWARES?

I think my first synth was a Roland Jupiter 4… I changed dozens and dozens of synths since but never really got into that “software thing”: I love playing “live” and most of these new programs are not build for that or, simply, not reliable enough for the road. I see more and more bands using pre-recorded keyboards (in order to replicate their album sound) but Royal Hunt has always been about “what you see is what you get” – and having my “hardware” synths on the road with me makes it possible.

I HAVE SEEN YOU ON STAGE ABOUT ONE MONTH AGO, YOU WERE TOURING WITH ROYAL HUNT! I MUST TELL YOU THIS: I WAS 15 YEARS OLD WHEN YOU AND THE BAND CAME IN ITALY FOR THE VERY FIRST TIME, I WENT AWAY FROM HOME WITHOUT PARENTS’ PERMISSION TO COME AND ATTEND THE CONCERT! AHAHAH! THEN I HAVE CONTACTED STAMINA, THE BAND WHO SUPPORTED YOU ALONG THE EUROPEAN LEG AND THEY TOLD ME GREAT THINGS ABOUT YOU. HOW WAS TOURING WITH THOSE BOYS? DID YOU FEEL LIKE A DADDY-IN-LAW?

It was a pleasure to tour with Stamina – nice guys, well organized, great players with solid material. They only have a couple of albums out yet but if they´ll continue to be as dedicated to their craft as they are today they´ll have all the chances in the world to become successful.

WHAT ARE ANDRE’ ANDERSEN’S INTERESTS, APART FROM MUSIC?

Nothing special: reading, occasional movie trip, travelling a bit and basically hanging out with my friends as time permits.

WHICH ARE THE PLANS FOR YOUR MUSICAL FUTURE?

We still have a couple of “anniversary” releases to prepare for later this year, a few shows to play in the Fall… after that – we´ll see what the future´ll bring.

OK, THAT’S ALL, FOLKS! TA DA DA DA DA DA DA DA DADADADAAAAA!!! WWW.HEAVY-METAL.IT WOULD LIKE TO THANK YOU FOR YOUR TIME, AND WE ALL HOPE TO SEE YOU VERY SOON ON THE BEST ITALIAN STAGES!

 

http://youtu.be/p3XGs6wG69k

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