I Raza de Odio esordiscono con “La nueva Alarma”, una nuova ventata d’aria fresca nella scena tricolore. Incazzati con il mondo intero (quello di oggi però) andiamo a vedere cosa ci raccontano Paco, Zanna ed El Sargento!

Allora ragazzi, essendo un nuovo gruppo vi lascio tutto lo spazio che volete per presentarvi! Come mai “Raza De Odio” e come mai “La Nueva Alarma”?
Paco: Ufficialmente nasciamo nell’Aprile del 2002, Peso ed io da qualche tempo mescolavamo musica insieme, i Raza De Odio sono quindi stati un’evoluzione naturale di quel modo di suonare, quando ci siamo detti “potremmo fare una band con questo tipo di sound” il tempo di proporlo a El Sargento e sono nati i RDO.
Si sono aggiunti poi Zanna e Lopez, diciamo che a Giugno dello stesso anno eravamo già con l’attuale formazione.
Da quel Giugno ad oggi abbiamo composto musica, fatto qualche concerto, trovato una Label e registrato “La Nueva Alarma”.

Da dove è nata l’idea di realizzare un disco del genere, un po’ una rarità nella scena metal italiana?
Paco: Eravamo e siamo certi del fatto che a nessuno di noi sarebbe interessato fare parte della band numero x-y che fa cose uguali a tutti gli altri.
A noi interessa fare qualcosa di particolare, in qualche modo nuovo, con il rischio che ciò comporta.
Lasciando in disparte i gusti personali sul sound o sulla composizione, mi è parso, leggendo la maggior parte delle recensioni, che in qualche maniera la parola nuovo ci sia in quasi tutti gli articoli che parlano di noi, credo che ciò, sia un riconoscimento per noi importante.

Qualche parola andrebbe spesa anche per il ritorno di Zanna….
Zanna: Sono uno di poche parole.. ma ti dirò solamente che ho avuto un sacco di cose da fare in questi anni… ho fatto il coltivatore, l’allevatore di maiali, il tonnarolo, ed il becchino, poi mi sono rotto il cazzo e ho venduto tutto bare comprese, mi sono rimesso ad urlare sulla strada del rock and roll… i valori sono questi!

Ascoltando il disco a volte tornano in mente i Necrodeath, vuoi per l’uso di certe ritmiche e certi riff, vuoi per certe melodie oscure a cui ci hanno abituati. In futuro tenderete a distaccarvi ulteriormente da queste similitudini? In che modo si evolveranno i Raza De Odio?
El Sargento: È normale che si senta un certo stile, e per fortuna, non siamo dei robot che suonano a comando! Non so cosa succederà in futuro, abbiamo già cominciato a comporre nuovi brani ma per ora è presto per dire cosa verrà fuori.

Naturalmente nel promo in mio possesso sono assenti i testi, perchè non ce ne parlate un po’?
Paco: E’ un disco pieno di sfumature, le liriche parlano di disagio, di male, di rivendicazione sociale, e ti assicuro ce n’è per tutti. “Mienten” è la storia di un soldato tradito nei suoi ideali che si vendica usando i metodi di guerra dei suoi ex avversari, “Raza de odio” è la storia del perpetuo passaggio di potere da padre in figlio, “Otra vez” è disagio e male puro, “Odiados” è lo spirito punk dell’album, infatti non esiste un testo ma solo il ritornello che ossessivamente ripete “noi per sempre saremo odiati” (nosostros para siempre seremos odiados). Il disco chiude poi con la voce della nostra Gloria de odio che dice “esto es el tiempo que pasa” (questo è il tempo che passa) e chiude la pagina di questo album.

A chi è rivolto “La Nueva Alarma”?
Zanna: A tutti quelli che credono ancora nei valori, come la famiglia, l’amicizia, l’onestà, l’amore, la religione, l’igiene intima, la purificazione attraverso l’eremitaggio e l uso del cilicio quale autoflagellazione per espiare le colpe nostre e di tutti gli esauriti del mondo.
El Sargento: Io aggiungerei che è anche dedicato a tutti i lunatici rancorosi sparsi per il mondo..

Di solito da cosa traete spunto per comporre un brano?
El Sargento: Dal punto di vista musicale gli spunti vengono fuori dal nulla com’è giusto che sia, naturalmente ognuno di noi è fortemente influenzato da ciò che ascolta. Invece i testi nascono dall’odio che si percepisce leggendo un quotidiano o guardando le notizie in TV.

Avate coverizzato i Brujeria, S.O.D. e Ketama. Cosa avete in comune con queste band?
El Sargento: Dai brujeria abbiamo preso il nome e alcuni spunti nella stesura dei testi. Dagli SOD l’attitudine hardcore e dai Ketama un cazzo però ci piaceva fare quella cover!

Secondo voi è giusto utilizzare la propria musica per diffondere messaggi politico/sociali? Quale sarebbe un messaggio da diffondere alle persone che vi ascoltano?
Paco: Azzz che domanda seria.. Lasciamo messaggi politico sociali espliciti ad atri e non ai Raza.
Se però questa cosa non appartiene a noi non possiamo dire che non sia giusta, sarà poi il singolo a valutare, capire, giudicare, comprare o non comprare.
Nella musica come nell’arte in genere la forma metaforica è sempre stata usata per mandare messaggi politici. Nella nostra storia musicale recente c è stata un inversione di tendenza, si è perso l’uso della metafora e si è diventati diretti. L’ulteriore evoluzione che ha portato il messaggio diretto è che si sono scisse due specie di diffusori: quelli che dicono le cose credendo in quello che dicono e quelli che hanno estremizzato l’estremo così da diventare volutamente goliardici.
In mezzo a questo poi a molti non frega un cazzo della coerenza propria verso un messaggio esplicito, poiché se senti quell’energia che il riff maligno dà, il resto passa in disparte.
Esiste sempre un problema di responsabilità e di coerenza per chi compone, noi abbiamo dei testi che registrano odio quotidiano.. y al final exploto por mi cintura (mienten ): alla fine esplodo per mezzo della mia cintura.. registriamo quello che succede tutti i giorni, e che vediamo tutti i giorni… eso el el tiempo (odio) que pasa…
Un messaggio nostro da diffondere??? Se mai nau, flex sau, dei scei patantas.
Zanna: minchia Paco mi hai tolto le parole dalla bocca.. ou belin che te strangue..

Il luogo/momento giusto per ascoltare “La Nueva Alarma”?
Paco: Ogni volta che vedi il Telegiornale togli l’audio e senti la nueva alarma.
Zanna: Due/tre volte al dì durante i pasti principali, attenzione l’ascolto non è consigliato fuori dai pasti in quanto potrebbe dare luogo ad un senso di pesantezza allo stomaco, eruzioni cutanee di natura allergica, (eritemi, orticaria, fuoco di Sant’Antonio) in questi casi si prega di sospendere l’ascolto e di rivolgersi al più vicino reparto di neuro psichiatria.

Ho visto che il disco, oltre che dal sottoscritto, è stato accolto molto bene un po’ ovunque. Siete soddisfatti di ciò che avete creato oppure, se poteste tornare indietro, cambiereste qualcosa?
Zanna: Del senno di poi sono piene le fosse.. quindi è tutto perfetto.

Con chi vi piacerebbe dividere il palco?
Paco: Più che una band in particolare mi piacerebbe avere l’opportunità di viaggiare e quindi condividere il palco con band delle quali non conosco neanche l esistenza.
Zanna: Io lo condividerei invece con Paul Worgen, Karl Spancer, The Values (la mia band preferita) e sicuramente Natasha Shiguelovsky

Progetti per il futuro?
El Sargento: Tanta birra.

Spazio libero, potete dire qualsiasi cosa vi passi per la mente! Grazie per la disponibilità!
Zanna: Io l ho gia detto.
Paco: Io non te lo dico
El Sargento: Venite a vederci ai nostri concerti che c’è da farsi male! Tenetevi informati su www.razadeodio.com! Mucha caña pendejos!!!

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