Ciao ragazzi e benevenuti su Heavy-Metal.it!
Inizio chiedendovi com’è nata l’idea di fondare un gruppo di hard rock settantiano, considerata anche la vostra giovane età.

Ciao Stefano! E’ un vero piacere rispondere alle tue domande per heavymetal.it! E ciao anche a tutti i lettori, intanto!

Dunque… l’ idea è nata, come tutte le peggiori idee, per puro caso a seguito dell’ incontro tra me, mio cugino (Matteo Bizzarri, chitarrista) e Federico Di Marco (cantante). Da sempre, io ed il buon Bizzarri siamo dei super feticisti di Deep Purple e Rainbow e da qui è nata l’ idea di mettere su la band. La nostra unica speranza attualmente è quella di non essere denunciati per crimini contro l’ umanità a seguito della terribile decisione.

Da dove avete preso spunto per il monicker?
Il nome mi è venuto in mente durante una bella serata piovosa in cui, in autostrada per Roma, volevo ardentemente ascoltare la canzone “Voodoo”, da Mob Rules dei Black Sabbath. Chiaramente non avevo con me la canzone ed il viaggio è stato uno schifo, ma dal connubio “Autostrada” e “Voodoo” è venuto il nome. Peraltro è anche il titolo di un super album dei Badlands e suona decisamente bene!!

Presentiamo la band: background musicale, attività in corso.
La band è composta, oltre che da me (Filippo Cavallini, basso), da Matteo Bizzarri (chitarra), Federico Di Marco (voce), Alessandro Duò (organo) e Lorenzo Gollini (batteria). Attualmente abbiamo appena registrato il nostro primo album (Broken Uncle’s Inn) che sta venendo promosso internazionalmente da Rock n’ Growl Management & Promotion (ciao Axel!!), un’ ottima agenzia tedesca che sta lavorando veramente duro per noi. Al momento stiamo tenendo diversi concerti, in particolare nelle zone limitrofe alla nostra città di origine (Ferrara) in preparazione ad alcuni possibili eventi internazionali previsti per un futuro molto prossimo… non mi sento ancora di annunciare nulla, ma presto si vedrà! Intanto stiamo inoltre lavorando alla composizione del secondo album… non ci piace rimanere fermi!

Facciamo il punto sull’album. Come è stato accolto da stampa e pubblico?
Attualmente siamo oltremodo soddisfatti delle reazioni. Il disco è uscito da poco più di un mese ed ha già venduto qualche centinaio di copie, il che oggigiorno è un gran risultato, e le reazioni della stampa sono entusiastiche. Abbiamo ottenuto anche alcuni “pareri” da nostri idoli di sempre (come il bassista Craig Gruber, ex Rainbow, Black Sabbath, Gary Moore) che ci hanno accostato a band come Deep Purple e han parlato di noi come una rivelazione nell’ ambiente. Non ci spieghiamo, chiaramente, reazioni così positive considerato che siamo un branco di deficienti che ambiscono generalmente solo ad ubriacarsi dopo i concerti.

Avete firmato da poco un contratto di distribuzione con la Rock N Growl di Axel della 7Hard Records. Come siete entrati in contatto con lui e come vi state trovando?
A dire il vero non è un contratto di distribuzione quello che abbiam firmato, ma di management e promozione con Rock n’ Growl Management. Axel lavora anche per 7Hard ma non siamo attualmente sotto contratto ne con loro ne con nessun’ altro. Preferiamo una discreta indipendenza discografica sino a che non arriverà una buona offerta per il disco. Axel ad ogni modo l’ ho conosciuto circa un anno fa tramite voci giuntemi dal mio caro amico Marco Pastorino dei Secret Sphere… ho deciso dunque di informarmi su di lui. Grande uomo, un vero appassionato che crede nella band… siam soddisfattisimmi d’ averlo incontrato!

I vostri testi su che tematiche vertono? Sano divertimento o tendete anche a parlare di sociale?
Bèh… considerato che l’ opening track del disco (‘Till It Bleeds) è la storia di un uomo incredibilmente arrapato che fa sesso con una cicciona e poche canzoni dopo si incontra la antemica “J.C. Superfuck”, riguardante un noto personaggio biblico che decide di intrattenere rapporti con alcune peripatetiche, direi che le tematiche sono più sul divertente che altro… alcune recensioni estere, oltre ad osannare inspiegabilmente il disco, ci hanno anche definiti “subliminalmente blasfemi”… non capisco proprio dove risieda il subliminale!!
Ad ogni modo, a parte il resto dei pezzi che sono vaneggiamenti del cantante o improbabili storie di noi che abbiam successo con delle ragazze, la traccia di chiusura del disco è inerente un argomento ben più serio, incentrato su una vicenda poco “simpatica” avvenuta a Ferrara qualche anno fa: il letterale massacro di un ragazzo da parte di alcuni rappresentanti delle forze dell’ ordine. C’è spazio per tutto, e non troviamo che non si possano accostare temi di denuncia sociale ad altri più leggeri o burleschi.

Noto con piacere che avete un’intensa attività dal vivo, anche all’estero. Prossime date?
Purtroppo per chi dovesse mai passare nel raggio uditivo di un nostro concerto, sì. Suoniamo moltissimo, soprattutto perchè amiamo farlo. Attualmente ad essere onesti all’ estero non c’è ancora stato nulla… ma non riveliamo troppe cose prima del tempo!! :-D
Le prossime date come ti accennavo prima saranno quasi tutte nella nostra città natale, quantomeno per l’ Estate… Consiglio a tutti, nel caso passassero malcapitatamente di qua, di venire a visitare il bellissimo Reload Festival (a cui suoniamo il 26 Luglio) e il Maelstrom Metal Fest, oramai vero evento metal rappresentativo della realtà ferrarese che ogni anno si tiene a Settembre nella nostra città… quest’ anno saranno peraltro presenti alcuni incredibili gruppi italiani che hanno fatto la storia del metal nostrano… consigliato a tutti!!

Alcuni di voi hanno suonato o suonano nei grandi Blackwings. Progetto in stand by o ci sono novità in vista?
MMMMH… io e Alessandro abbiamo suonato e SUONIAMO nei Black Wings (grazie per l’ appellativo “grandi”!!). Attualmente abbiam inciso il secondo disco e attendiamo pubblicazione ma non mi dilungherò sull’ argomento… per questo esiste Diego Albini!! ahahah!

Viste le vostre numerose collaborazioni, ci sono gruppi di qualcuno di voi che mi sono perso?
Ad essere onesto non credo… e se anche fosse sarebbe meglio tacere perchè sicuramente sarebbero addirittura peggio dei Voodoo Highway ed è meglio dunque che il mondo non scopra certe orribili realtà…

E ora avete uno spazio libero per dire quello che vi pare.
Bèh… generalmente quello che diciamo è troppo sconcio per essere pubblicato qui, dunque mi/ci limiterò/emo a salutare tutti i lettori di HeavyMetal.it e a ringraziare il grande Stefano Muscariello (che mi auguro di rincontrare presto in qualche locale torinese!) …in ultimissima istanza: VI PREGHIAMO! COMPRATE IL NOSTRO DISCO!! SIAMO POVERI!!!!!

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