I The Poodles sono una all-star band formata da personaggi piuttosto famosi all’interno del panorama metal e hard rock europeo. Tanto per fare alcuni nomi, infatti, all’interno del gruppo militano componenti ed ex-membri di realtà quali Zan Clan, Lion’s Share, Talisman, Midnights Sun e The Ring. Nonostante i nostri abbiano avuto un piccolo aiuto esterno da parte di Holly Knight (Tina Turner, Aerosmith, Kiss) per la scrittura dei brani, il risultato finale è senza ombra di dubbio sensazionale: pubblicato nel 2006 nella sola Svezia, “Metal will stand tall”scala tutte le posizioni in classifica e il singolo “Night of passion” diventa d’oro. Ora finalmente questo disco è disponibile in tutta Europa.

“Metal will stand tall” è un album fortemente hard rock fatto di riff efficaci, caratterizzato da brani corti ma dannatamente coinvolgenti ed ispirati e impreziosito da linee vocali ruffiane che si piazzano subito in testa facendo breccia sin dal primo ascolto all’interno dell’animo. Si è subito rapiti dalle ottime “Echoes from the past” e “Night of passion” con uno Jacob Samuel in forma strepitosa dietro al microfono e un Pontus Norgren capace di macinare energici riff di chitarra come se nulla fosse, mentre incredibilmente tamarra è invece la title track dell’album che vede Jacob duettare con Tess, singer della disco band Alcazar, per un brano che viene a trovarsi a metà strada proprio tra l’hard rock più orecchiabile e la disco. I restanti brani ovviamente non sono da meno e ci troviamo di fronte a grandi cori ed ottimi ritornelli con le seguenti “Shadows” e “Don’t give up on love”, quest’ultimo forse uno dei migliori pezzi presenti all’interno del disco, mentre con “Kingdom of heaven” i nostri si avvicinano a sonorità più tipicamente Talisman grazie anche alla partecipazione in fase di scrittura del pezzo di Marcel Jacob. Come se nulla fosse i Poodles ci piazzano anche due lenti da brivido, “Song for you” e “Crying” che ci fanno tirare un po’ il fiato a causa di un album fatto solo ed esclusivamente di adrenalina e potenza. A terminare questa breve carrellata vorrei ancora citare un ottimo pezzo come “Dancing with tears in my eyes” dotato ancora una volta di un ottimo ritornello e di una notevole sezione ritmiche e le tre bonus track, due delle quali racchiudono le versioni live di “Echoes from the past” e “Song for you” eseguite dalla band allo Sweden Rock 2006.

“Metal will stand tall” è per me, il primo disco vero e dannatamente bello di questo inizio 2007. Assolutamente da avere; questi ragazzi hanno registrato un album che farà impazzire chiunque e che saprà conquistarvi con una velocità tale che ne rimarrete quasi sconcertati. Da comprare subito.

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