Parlare di un gruppo storico e’ sempre piuttosto complicato, soprattutto per quella sensazione di rispetto che riescono ad infondere questi signori del rock. La fortuna del recensore consiste in una cosa molto semplice, sperare che gli artisti di turno abbiano sfornato un’opera degna di loro, trattare bene questi gruppi e’ sempre molto semplice, quando invece non confermano il loro valore le cose si fanno piu’ difficili. Questa volta mi e’ andata decisamente bene, i Magnum sono delle eminenze nel mondo hard rock anglosassone, una carriera molto lunga, grandi dischi ed ora un bellissimo DVD doppio ricco di chicche. Partiamo con il primo disco, un concerto intero registrato all’Astoria, locale molto famoso per questo tipo di eventi.
Tecnicamente parlando il DVD ha una buonissima resa video, l’audio e’ preciso e ben mixato, insomma un lavoro impeccabile anche se, inevitabilemnte, i toni scuri sono predominanti e qualche volta si nota qualche pecca dell’illuminazione. Ma sono solo dettagli, nel momento in cui si passa al sodo ovvero alla musica ci troviamo di fronte degli anziani rockers perfettamente a loro agio con quello che fanno, Bob Catley e’ palesemente invecchiato ma non rinuncia ai classici occhiali anche on stage, Tony Clarkin e’ quello piu’ riconoscibile, pelato e con il solito pizzetto, un po’ piu’ appesantito del solito ma sempre in grado di sciorinare una prestazione chitarristica di tutto rispetto. La scaletta, inutile dirlo, ripercorre gran parte della carriera del gruppo (anche se manca purtroppo “The spirit” presente pero’ come extra) mettendo in campo vecchi classici e nuovi brani alcuni dei quali decisamente ben fatti. E’ il caso dell’opener “Brand new morning” che irrompe dopo un breve intro, gia’ da questo primo brano e’ chiaro lo stato di perfetta forma del gruppo con in testa Mark Stanway e le sue tastiere che rendono inconfondibile il sound dei Magnum.
Nella seconda parte del DVD viene riproposto per intero “On A Storyteller’s Night”, sicuramente il loro disco piu’ conosciuto e venduto, ascoltare live anche se con una disposizione dei brani diversa, e’ qualcosa di molto gradevole.
Passando al secondo DVD ci troviamo con un sacco di materiale a disposizione, interviste, video, un documentario sul tour da cui e’ tratto il concerto del primo DVD, uno slideshow di immagini e, come detto in precedenza, una bellissima versione di “The spirit” proposta in chiave acustica. Insomma un bel po’ di materiale interessante per chi vuole approfondire un po’ la conoscenza di questo gruppo inglese decisamente in gamba e molto spesso sottovalutato quando si stilano classifiche (piu’ o meno utili) sui gruppi storici che hanno avuto influenze su quelli a seguire. A mio modesto parere molti gruppi piu’ giovani devono molto a Clarkin e soci, la loro impostazione riuscita fra un hard rock classico e una vena epica e fantasy li pongono come riferimento a quanti hanno in seguito ripreso ed ampliato questo modo di intendere l’hard rock.
In conclusione questo e’ un doppio DVD molto interessante, ricco di materiale e in grado di essere visto e rivisto con piacere ed interesse, chi segue con attenzione le vicende legate a questi gruppi storici non puo’ ignorare questo titolo.

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