Direttamente da Roma arrivano i Badmash con questo nuovo demo cd che richiama alla mente, con il suo sound aggressivo, le hard rock band di metà anni ottanta ma anche gruppi più recenti come Velvet Revolver, Backyard Babies e Brides of Destruction. La formula vincente di questo demo cd è molto semplice: puro e semplice rock and roll suonato con classe e maestria per quindici adrenalinici minuti all’insegnata della potenza. I Badmash ci regalano cinque brani molto interessanti, caratterizzati da un ottimo tiro e da ritornelli che ci impiegano ben poco e piazzarsi in testa. Il disco attacca con “Look at my lips”, brano piuttosto punk oriented, stile americano ovviamente, che mette sin da subito in risalto chitarre graffianti e tirate, ritmiche aggressive e una voce, quella di Max L, davvero grezza e sporca al punto giusto anche se non estremamente tagliente ed incisiva; “In my brain” mi ricorda un po’ gli L.A. Guns più ispirati e scanzonati mentre, ad esclusione dell’ultimo brano, “What I like”, che si dimostra piuttosto deboluccio, gli altri pezzi mostrano una band in forma e sicura dei propri mezzi. Ottima la prova di Adriano e Malibu alle chitarre, i due creano riff davvero coinvolgenti e molto rockettari (esaltante quello di “Peep show”) mentre in fase solista abbiamo soli ben congeniati che s’incastrano magnificamente con la proposta musicale dei nostri andando a creare un mix efficace con la sezione ritmica di Funboy e Giusto Libidine. Insomma, questo demo non è niente male, forse una registrazione un po’ più frizzante avrebbe reso le canzoni dei Badmash molto più incisive ed aggressive. Ad ogni modo ci troviamo davanti ad un prodotto molto ben confezionato. Vedremo il futuro cosa riserverà ai Badmash.

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