Nel 2006 quattro amici tedeschi decidono di fondare il proprio gruppo; dopo tre anni pubblicano, autoprodotto, il loro primo EP The Hidden Truth contenente 5 brani che gli permette di firmare un contratto per la label cipriota Pitch Black Records nel 2011, anno in cui stavano scrivendo i pezzi per il nuovo lavoro.
Ad Aprile uscirà pertanto il primo lavoro ufficiale intitolato Living On A Fast Lane. Sin dall’apertura si nota un’immenso amore per l’hard rock di qualità, granitico e graffiante, infarcito di melodie radiofoniche e riff che passano dagli anni ottanta, per i novanta e arrivando al rock odierno.
La produzione è veramente pulita e mette in perfetto equilibrio tutti gli strumenti, dando il giusto spazio ad ogni componente, risultando moderna ed estremamente professionale.
Non è difficile sentire il marchio di fabbrica degli AC/DC nei riff di Get Ready e Black Widow, il grande hard n roll stradaiolo e da party di Hellfire Rock, veramente ruffiano e godereccio, ma anche i Nickelback in Don’t Need You. Quest’ultimo accostamento è dovuto forse più alla voce di Michael Gildner che ricorda veramente tanto quella di Chad Kroeger.
Validissime Turn On The Lights e  Hard Way Down con il loro sapore hard/metal, veloci e potenti per scuotere la testa sotto palco, mentre è più prettamente heavy Take Me Down con una bella linea melodica tutta da cantare. Living On A Fast Lane si mantiene mediamente su buoni livelli, pochi cali di tensione rendono molto valido il risultato globale, anche nell’immancabile ballata Nothing But You.
Per tutti gli amanti dell’Hard Rock raffinato e grintoso.

 

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