Pubblicato nel 2008

Dalla Svezia arrivano i Work of Art trio dedito a un AOR melodico che molto ricorda le sonorità care ai Toto. Molto spesso, infatti, i nostri inseriscono brevi ma altrettanto piacevoli inserti tipicamente jazz e fusion che ben si adattano all’andamento soft di ogni singolo brano che compone “Artwork”. Non pensiamo però di avere a che fare con una band clone dei capisaldi del genere: i Work of Art hanno una propria e ben distinta personalità che nonostante riporti alla mente band capostipite del genere riesce a coinvolgere pienamente l’ascoltatore grazie a melodie semplicissime e avvolgenti che lasciano il segno sin dal loro primo ascolto. I brani di “Artwork” si rivelano tutti parecchio interessanti ed easy listening e s’inizia alla grande con “Why do I?” sorretta da una struttura melodica e orecchiabile che farà la felicità di tutti gli amanti dell’AOR melodico; “Camelia” è forse il brano più rappresentativo di tutto l’album, parecchio debitore verso quelle sonorità che portano la firma dei Toto, è attraversata oltre che da ottime melodie anche da una leggera venatura jazz/fusion che si fonde con quello che è un ottimo lavoro alle tastiere e alle chitarre. E proprio questi due strumenti, suonati magnificamente da Lars Safsund e Robert Sall, riescono a impreziosire ogni singolo passaggio di “Artwork” rendendosi indispensabili in gemme come “Her Only Lie” o nella ballad “Once in a lifetime” all’interno dei quali si affiancano anche un ottimo lavoro dei cori alternati alla voce solista. Ritornano i Toto con “Whenever u sleep” mentre elementi pop, fusion e ancora jazz riempiono l’aria e le melodie di una bellissima “Like no other”.

“Artwork” è dunque un album parecchio interessante che porterà sicuramente tanta fortuna al trio svedese. L’unico punto a sfavore per i Work of art è forse la troppo eccessiva vicinanza ai Toto, cui essi non negano di ispirarsi, ma questo a mio avviso non è assolutamente un problema se il materiale presente nell’album è suonato con il cuore e con la passione di chi ama veramente la musica.

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