Il progetto Wonderland nasce alcuni anni fa per volontà di Frank Andiver e Andrea “Tower” Torricini e con questo nuovo album, intitolato “Follow me” e pubblicato originariamente nel 2004 per il solo mercato giapponese, ci regalano ancora una volta un pugno di canzoni parecchio interessanti che riescono ad amalgamare in maniera buona lo speed sinfonico italiano con momenti più distanti dal metal che a volte toccano il limite del pop/rock. Grazie alla Rising Symphnony abbiamo finalmente il piacere di poter ascoltare anche in Europa questo disco che ci regala momenti davvero piacevoli e carichi di feeling. Oltre ai già menzionati Andiver e Torricini, rispettivamente alla batteria/tastiere e basso, troviamo a completare la formazione un ottimo chitarrista come Vic Mazzoni (Projecto) e un’ugola tricolore davvero molto buona, capace di donarci, nonostante il suo timbro vocale non sia prettamente metal, un’eccellente prova grazie a linee melodiche splendide ed orecchiabili.

La proposta dei Wonderland ruota, quindi, intorno al fattore melodico e, infatti, ogni composizione è ricca d’arrangiamenti davvero ben curati e realizzati e nonostante la struttura d’ogni pezzo sia tipicamente power/speed troviamo molto spesso inserti elettronici realizzati mediante un sapiente uso delle tastiere. Ascoltando questo disco si viene rapiti sin da subito dalla musica dei Wonderland e i brani c’impiegano davvero poco, forse dopo un breve attimo di sgomento iniziale, a farsi apprezzare. Accanto a canzoni più tipicamente metal come la splendida “Rise your wings” oppure ancora la bella “No resurrection” si affiancano brani come “The call of the dawn” ed “Eternally” che vedono l’uso massiccio di frequenti loops che vanno ad arricchire il sound della band, di per sé già parecchio interessante. Da segnalare è l’ottima opener “Last time my memory”, uno dei brani più attraenti di “Follow me” e la delicata “Call my name”, semi – ballad che vede un Alexx Hall davvero ispirato dietro al microfono capace di trasmettere intense emozioni grazie alla sua voce.

I Wonderland sono una band degna di attenzione e anche se la loro proposta musicale accentua forse un po’ troppo il lato prettamente melodico della composizioni lasciando un po’ troppo in disparte la componente aggressiva dei brani, le canzoni di “Follow me” si lasciano ascoltare davvero bene e consiglio caldamente un ascolto di questo disco che sicuramente potrà piacere.

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