I romani Windseeker vengono fondati nel 1998 e questo che mi appresto a recensire è il loro secondo demo, dopo quello uscito nel 2002. I cinque capitolini ci propongono quattro brani molto interessanti indirizzati verso un pcower thrash decisamente d’impatto e efficace supportati da un’ottima padronanza degli strumenti e una buona produzione, forse un po’ troppo “cupa” per i miei gusti ma comunque tutti gli strumenti sono registrati in modo egregio. Decisamente efficace la sezione ritmica che risulta sempre in primo piano e che dà ottimo sfoggio di se. I chitarristi quindi si cimentano in riff massici e trita ossa aiutati da dei suoni di chitarra particolarmente moderni (il sound ricorda molto i Nervermore) che danno l’impressione di star ascoltando il suono che esce da un ampli col volume al massimo e che quasi scoppia. Buoni dal punto di vista solistico, anche se questo aspetto non è molto valorizzato nel sound del gruppo. La non eccessiva presenza di soli ad ogni modo non pregiudica il valore dei brani. Il cantante si è rivelato molto versatile con una voce pulita molto efficace ma che non disdegna momenti in cui poter usare toni alti, che personalmente si potrebbero evitare dato il sound pesante proposto, e altri in cui passare al growl (anche se quest’ultima parte credo sia svolta da qualcun altro del gruppo). Tra i brani proposti risalta sicuramente su tutti “I’m Cybored”, un titolo che riassume secondo me il senso della scelta dei suoni di chitarra così moderni. Il brano rappresenta l’anima più versatile del combo capitolino, con un alternarsi di parti lente e introspettive e parti più veloci e dirette, così come “Deconstructure” rappresenta quella più sperimentale, a tratti vagamente prog stile Dream Theater. Nel complesso un demo molto interessante per una band molto interessante che si fa notare in un panorama italiano che sta conoscendo un buon periodo anche per i gruppi thrash. Forza e coraggio, continuate così.

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