“Aeons Of Decay” è il demo con cui debuttano i Whisper, autori di una manciata di brani tutto sommato interessanti ma ancora un po’ immaturi. I quattro pezzi inclusi nel cd sono tutti inquadrabili nel filone del gothic, tuttavia presentano alcune differenze abbastanza marcate tra di loro. Mentre infatti i primi due brani mi sono parsi sufficienti ma non mi hanno colpito troppo (tra l’altro non mi ha convinto del tutto il cantato impostato e teatrale), ho trovato invece decisamente più interessanti “Blinded” e “New dawn (in the forbidden city)”. La prima di queste canzoni è un pezzo dalle influenze più rockeggianti rispetto a quanto sentito precedentemente, capace di risultare energico e piacevole e nel quale la voce e la musica mi sembrano meglio integrate rispetto alle due composizioni in apertura del cd (l’impostazione del cantante qua è diversa e giocata di meno sui toni bassi, l’ho apprezzata decisamente di più), la seconda canzone è invece un brano strumentale dominato dall’elettronica dove l’attenzione è puntata sulle atmosfere ricreate, l’esperimento è interessante ma un po’ slegato dal resto del cd (tra l’altro ho trovato questo brano più in sintonia con le citazioni Lovecraftiane rispetto al resto del demo). Molto altro da dire non ho, mi auguro che nel futuro la band riesca a focalizzare di più le proprie idee e che prosegua sulla scia dei due pezzi in chiusura dell’album, anche se il fatto che sulle note allegate al demo ci sia scritto che “Blinded” – la traccia che più ho apprezzato – è il pezzo più vecchio tra quelli registrati dai Whisper (la sua incisione risalirebbe al 2004) e che “New Dawn (in the forbidden city)” venga appena citata (mentre più spazio è dedicato ad illustrare lo stile di “The dream-quest of unknown Kadath” e “Whisper”) mi fa pensare che il gruppo abbia invece intenzione di seguire altre strade…

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