Stiamo parlando dell’apice compositivo della band Virgin Steele, una trilogia, incentrata sulla visione di un rapporto conflittuale tra Uomo e Dèi, a detta di molti, tra le migliori in assoluto in campo metal. Un metal epico, romantico e barbarico, come ama descrivere la sua stessa musica il leader della band David DeFeis. “The Marriage Of Heaven And Hell – Part One”, “The Marriage Of Heaven And Hell – Part Two” e “Invictus”.
La SPV ci propone, ora, l’ennesima ristampa di questa superba trilogia così suddivisa: due doppi CD venduti separatamente, contenenti il primo i due “Marriage” più alcune bonustrack, il secondo, “Invictus” più un bonus-disc. Ben consapevoli dell’alto valore musicale di quest’opera, vediamo cosa ci riservano nel dettaglio queste nuove edizioni.

Il primo doppio CD, contenente i due “Marriage”, si presenta in un lussuoso digipack apribile con un booklet nuovo con foto e testi. Dal punto di vista strettamente musicale troviamo per la prima parte le bonus Angela’s Castle e The Sword Of Damocles, per la seconda le versioni live di Life Among The Ruins e I Wake Up Screaming.
Ora, badando al sodo, per chi possegga già le versioni originali (o le ristampe del 2008) dei due “Marriage”, vale la pena sborsare soldi per questa nuova edizione? A mio modesto parere la risposta è negativa. Se dal punto di vista del packaging sicuramente il pollice è alto, dal punto di vista strettamente musicale non ci troviamo di fronte a nulla d’imprescindibile. Considerando che Angela’s Castle è praticamente solo un breve intro, The Sword Of Damocles è un discreto pezzo che però da solo non innalza sicuramente il valore dei due “Marriage”. Le tracce live posso andare bene come bonus, ma niente di più. Buono il remaster che dona un suono più corposo e curato.

Marriage

Più interessante la nuova edizione di “Invictus” che, oltre alla ristampa di questo superbo album, ci riserva un intero bonus disc con delle versioni acustiche dei brani più famosi dei Virgin Steele, tratti sia dalla trilogia “Marriage” che dai dischi precedenti. Un modo convincente di reinterpretare questi pezzi, guidati dalla splendida voce di De Feis, a tratti soave, a tratti graffiante, e dalla chitarra acustica di Edward Pursino. Il tutto ha un sapore ancora più mistico ed epico! C’è anche spazio per il brano completamente inedito Do You Walk With God, lento e soave, con ancora in evidenza la grande voce di DeFeis.

Invictus

In conclusione, per la riedizione dei due “Marriage”, a meno che non siate collezionisti o fans sfegatati dei Virgin Steele, ci penserei un attimino prima di mettere mano al portafoglio. Più allettante sicuramente la nuova edizione di “Invictus”, vista l’ampia scelta di materiale inedito.
Se invece non conoscete ancora la band, o non possedete i tre dischi singoli, queste ristampe sono un ottimo modo per rimediare e scoprire (o riscoprire) la grande musica dei Virgin Steele. In questo caso non avete scuse!

NB: il voto e la recensione sono riferiti unicamente alla ristampa, non al valore dei singoli dischi.

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