Prima di cominciare la recensione vorrei precisare che non credo di essere la persona più adatta a recensire questo cd, per cui prendete con le molle ciò che state per leggere. “As It Was How It Is Vol II” è il secondo di due album (il primo non l’ho sentito) in cui Tyla rilegge alcune canzoni del suo passato (sia con i Dogs D’Amour sia solista) in una chiave acustica piuttosto originale e diversa da molti lavori simili. Non conoscendo le canzoni originali (Tyla non ha mai attirato la mia curiosità) non posso fare un confronto con quelle versioni (anche se sembra che la veste in cui i brani sono presentati su questo cd sia quella in cui sono stati composti originariamente), inoltre non sono un appassionato delle sonorità che l’artista ha scelto per questa uscita, per cui il mio parere lascia un po’ il tempo che trova. In ogni caso per questo disco Tyla si ispira ad artisti come Tom Waits e Johnny Cash per reinterpretare le sue vecchie canzoni, cantando i vari pezzi in maniera un po’ dolente ed accompagnando la chitarra acustica con la sua voce roca che sa di fumo ed alcool (so che questa cosa la scrivono in tutte le recensioni, ma rende molto l’idea). Insomma, i pezzi che nelle versioni originali penso fossero più o meno tutti rockeggianti sono riletti ora in chiave country, e va detto che l’artista sembra “sentire” molto quello che sta facendo.

Per i motivi che ho spiegato ad inizio recensione non me la sento di assegnare un voto diverso da una sufficienza politica a questo “As It Was How It Is Vol II”, tuttavia per quello che ne capisco penso che i fan di Tyla potrebbero trovare interessante questo lavoro, così come potrebbero trovarlo interessante anche coloro che apprezzano le sonorità country.

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