Conosciuto dai più per la sua lunga militanza nei Terranova, Fred Hendrix è un vero esperto in campo aor e questo suo nuovo progetto sonoro lo dimostra ancora una volta.
“Two Of A Kind”, infatti, non allontana minimamente il talentuoso musicista dalle proprie radici musicali andando a coprire un percorso stilistico che parte dall’eleganza del già citato aor e si conclude con l’esuberanza melodica di un certo rock d’annata, ancora una volta chiamato in causa nei progetti del buon Hendrix. Unica variante, in questo senso, l’utilizzo delle bravissime vocalist Esther Brouns ed Anita Craenmehr, due cantanti dalle potenzialità enormi che ben si adattano al contesto sonoro in esame e che dimostrano tutto il proprio valore in una sequela continua ed infinita di duetti, controcanti ed esibizioni incrociate.

I Two Of A Kind dimostrano, dunque, di aver lavorato sodo alla realizzazione di un prodotto di ottima qualità, ricco di soluzioni ispirate e caratterizzato da un songwriting che privilegia in maniera maniacale il concetto di forma canzone. Da lodare, dunque, la prestazione della band e la riuscita strumentale di ogni singolo musicista, tra i quali è giusto segnalare il fratello di Fred impegnato alle tastiere e gli ex membri di Vengeance ed Aquila. Un percorso musicale caratterizzato sin dall’opener “Light In The Dark” da arrangiamenti sontuosi e refrain memorabili, a volte davvero irresistibili come negli episodi più riusciti (“Little By Little”, “Give Me A Reason” ed “Unbearable”).
Un ritorno in grande stile, dunque, per Fred Hendrix e per questa sua nuovissima creatura musicale. “Two Of A Kind” si dimostra un lavoro maturo sotto ogni punto di vista, una vera e propria panacea per tutti gli estimatori del caro vecchio aor.

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