Debutto discografico per i norvegesi Thurs, band nata cinque anni fa ed autrice fino ad oggi di un solo demo datato 2007. “Myths and Battles From the Paths Beyond” vede la luce grazie alla austriaca Bloodred Horizon, etichetta molto attiva in questo periodo. Otto brani compongono quest’album incentrato sulle sonorità viking e black metal, con le prime preponderanti rispetto alle seconde. I Thurs si fanno portavoce di un genere che oggi è quasi del tutto scomparso, vuoi per l’avvento di sonorità prettamente folk, vuoi per evoluzioni molto più vicine al progressive. La band di Stavanger, invece, sviscera negli oltre quaranta minuti di musica tutto il repertorio che una band viking deve per forza avere, che se da un lato ne fa apprezzare l’attaccamento a queste sonorità, dall’altro invece viene a discapito della personalità. Nei brani presenti in quest’album si possono scorgere forti le influenze di band come Windir, Kampfar, Einherjer , ma anche qualcosa degli Amon Amarth, il riff portante dell’apripista “Raise Your Sword”, mi ha infatti ricordato molto da vicino la band svedese. I Thurs sono bravi a tessere trame che trasudano fierezza ed epicità, come nella cadenzata “Slaget”, completandole con sfuriate tipiche del black metal, come accade in “Nord For Åsgard” e nella furente “Trollbundet” o la violenta “The Hunt”. Le canzoni sono tutte ben strutturate, ma il problema è che fondamentalmente non lasciano il segno, in poche parole anche dopo svariati ascolti nella mente non rimane impresso nulla di quest’album, buono si, per passare un po’ di tempo, ma che alla fine risulta abbastanza sterile e poco longevo. Trattandosi di un debut, però va detto che l’album è più che discreto. Aspettiamo i Thurs al prossimo album, per ora comunque mi sento di promuoverli con riserva.

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