In concomitanza del concerto di presentazione del nuovo “Nero Enigma”, ne approfitto per scambiare due chiacchiere con i disponibilissimi Thunderstorm. La parola a Fabio Bellan (voce e chitarra) e a Omar Roncalli (basso).

Parliamo del nuovo disco: come è stato concepito, quanto c’è voluto per la fase compositiva…
FB: Il cd è nato come tutti gli altri, ovvero sala prove…abbiamo iniziato ad abbozzare i pezzi in sala prove…i riff e le linee vocali…quando poi vedevamo che il pezzo funzionava, lo finivamo e una volta con le melodie vocali, lo raffinavamo.

Il tema lirico del disco se non sbaglio associa ad ogni canzone un omicidio. Come mai avete scelto questo concept?
OR: L’idea del concept è nata un po’ per festeggiare i 10 anni di attività e un po’ perché ce l’avevamo in testa da tempo. L’unica cosa era trovare un’idea che si staccasse un po’ dal classico concept canonico e infatti così è nata la storia che ogni traccia raffigura un omicidio: il concept si basa essenzialmente su un serial killer che uccide varie vittime. La cosa interessante è che alla fine del concept non c’è una soluzione a questo enigma, ma è l’ascoltatore che deve risolverlo.

La copertina è ispirata alla famosa scena della doccia di ‘Psycho’?
OR: No! Anche se ce lo chiedono in molti! Diciamo che centra per il 50% un po’ col concept, per l’altro 50% vuole essere un omaggio, un tributo a registi come Mario Bava, Dario Argento, Pupi Avati dei vecchi tempi… Molti ci dicono che sembra fin troppo scarna…avendo appunto spiegato da cosa è nata, la si può capire.

Come intendete promuovere il disco, avete in programma delle date o un tour?
FB: Per il momento abbiamo di confermato solo il Rock Inn Somma (festival a Somma Lombardo, Varese, ndPerf). E poi vediamo con la prossima stagione…perché il cd è uscito ad aprile e ora è un po’ dura per i festival estivi…vedremo per la prossima stagione…
OR: Diciamo che ora è troppo tardi per i festival estivi che sono ormai chiusi ed è un po’ troppo presto per il discorso autunno-inverno.

Recentemente c’è stato l’I-GOM: in sede di recensione ho scritto che c’è stata una massiccia presenza di gruppi cosiddetti “storici” ma sono mancati molti nomi che la scena la stanno facendo, magari anche il vostro…
FB: Siamo alle solite! Si chiamano sempre gli stessi gruppi, per carità, bravi eh, ma si stagna sempre sulle stesse cose, sugli stessi gruppi e poi ci si lamenta perché la gente non va! Cazzo, mi fai suonare lo stesso gruppo 6-7 volte, è ovvio che dopo un po’ uno si stanca! Invece ci vorrebbe un minimo di rotazione e anche gli organizzatori a livello economico ci guadagnerebbero…e invece si fissano sempre su quei 3-4 gruppi, che possono piacere o meno, però dopo un po’ la gente che li vede una volta, due, tre…si stanca! E infatti l’Italian Gods Of Metal ne è stato un esempio perché mi han detto che c’era gente ma non come si sperava.

Avete pubblicato un cofanetto per il decennale, ora che avete diversi studio album non vorreste pubblicare un cd o dvd live di un concerto intero?
FB: Quello non sarebbe male…sta tutto a organizzarlo! Bisogna portarsi avanti e lavorare in anticipo e si potrebbe tentare di farlo. È comunque una cosa da decidere con molto anticipo…trovare una location adatta sia come audio che come video…non si sa mai!

Ma suonare Doom Metal in Italia è da pazzi?
FB: No, no! Non è da pazzi!
OR: Diciamo che è meno da pazzi nel 2010 rispetto al 2000 (primo anno di attività della band, ndPerf) col Power Metal che imperava…Però dopo, chissà perché, è andata a finire che in questi 10 anni questa gente che ascoltava quei gruppi magari si è fatta tutta la nostra discografia o quella dei Candlemass o album come quelli dei Saint Vitus…
FB: Meglio, meglio!

Visto che abbiamo parlato di Italian Gods Of Metal, mi potete dire la vostra sulla scena italiana? Magari siete in contatto con qualche gruppo?
FB: Come detto in tante precedenti interviste, preferiamo chiuderci su noi stessi per questa cosa…perché se ti nomino un gruppo adesso poi un altro gruppo dice “ma perché a me non hai nominato!?”. Quindi abbiamo deciso di non nominare più nessuno!
OR: Anzi, li nominiamo tutti!
FB: Ecco, nominiamo tutta la scena in blocco! (risate generali, ndPerf).

Ok…chiudete pure l’intervista come preferite e, se vi va, lasciate un messaggio ai lettori di heavy-metal.it
FB: Sì, ascoltate “Nero Enigma” senza alcun pregiudizio che è un album che può piacere tranquillamente a tutti visto che anche se è considerato doom, non è una certa categoria di doom che spacca le palle!

Non posso che confermare!

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