La Finlandia ha sfornato gruppi come i Children of Bodom, Stratovarius, Amorphis, Nightwish ed ora anche questi Thunderstone. L’omonimo debut album non è altro che il solito e powerissimo sound alla Stratovarius, impossibile non farsi venire in mente già dalle prime note la band di Tolkki/Kotipelto; addirittura certi suoni della tastiera sono praticamente gli stessi usati dagli Stratovarius!
Guarda caso se andiamo a vedere i precedenti del vocalist Pasi Rantanen, troviamo subito una sua partecipazione nell’album degli Stratovarius “Infinite” tra le backing vocals, da qui parte un’amicizia tra i due gruppi infatti troviamo Timo Tolkki suonare la chitarra nell’ottava traccia “Like Father, Like Son”.

Dopo i primi ascolti dell’album e dopo essersi abituati ad ascoltare un clone degli Stratovarius si nota che comunque i ragazzi se la cavano bene e hanno discrete capacità, vocalist su tutti; non aggiungono assolutamente nulla di nuovo, ma certe canzoni riescono ad entrare in testa ugualmente, come la seconda “Virus”, di cui esiste anche un video che potete scaricare sul loro sito, o Voice in a Dream.
Le song sono quasi tutte tirate tranne alcune come la sesta Weak o l’ultima Spread my Wings (che personalmente mi “viaggiava” in testa dopo ogni ascolto) mentre nella versione Limited Edition potete trovare anche una cover degli Iron Maiden “Wasted Years”.
In fondo sono tutte tracce suonate bene ma proprio per la poca originalità si mantengono semplicemente nella media e non c’e’ nulla di realmente esaltante, questo è il motivo di un voto sufficiente ma non alto.

Per concludere direi che se cercate qualcosa di nuovo ed originale i Thunderstone non fanno assolutamente per voi, se invece vi piace lo stile Stratovarius ed avete voglia di ascoltare del Power fatto bene ma senza troppe pretese di far gridare al miracolo… beh allora fateci un pensierino, non rimarrete delusi dall’acquisto!

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