Otto anni. Tanto è lunga la gavetta dei milanesi The Silence prima di approdare al fatidico debut album. Anni di intensa attività live culminati nelle partecipazioni al Meeting del Mare di Marina di Camerota, di fianco ad Articolo 31 e Caparezza; accostamento bizzarro ma pur sempre indice di una band attiva e desiderosa di puntare in alto. Le speranze di una progressiva crescita si infrangono, come spesso succede, sui consueti problemi interni che portano attorno al 2004 a vari cambiamenti di line-up. Le fila del discorso vengono riprese due anni dopo con i lavori di produzione di questo album pubblicato nel 2008; un disco che fin dalla copertina è un tributo al metal nella sua accezione più nobile, e che farà felici gli amanti delle sonorità in stile Running Wild, Iron Maiden, Savatage, Judas Priest, Rage; non mancano gli episodi più articolati che spezzano il ritmo, ma a conti fatti le tracce più riuscite restano quelle classicheggianti come la title track, sorretta da una bella melodia di chitarra, Wings Of Destiny, la strumentale Terra Libera, o la bellissima In Thy Embrace, tutti pezzi intrisi degli ingredienti cari ai true metallers: intrecci chitarristici, doppia cassa, melodie accattivanti, stop and go, arpeggi, e chi più ne ha più ne metta, tutto calibrato in modo da non cadere nel consueto deja-vu. Tecnicamente siamo davanti a un gruppo eccellente, ed anche la produzione è di tutto rispetto. Un bel disco quindi, che magari non brilla per assolutà originalità o per innovazione, ma che regala bei momenti. Con brani come questi recuperare il tempo perduto è possibile, magari intensificando l’attività live…forza ragazzi!

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