Dopo il nuovo entusiasmante album dei The Provenance, ci è sembrato doveroso scambiare due chiacchiere con loro. Abbiamo raggiunto quindi via mail Joan Lindell, batterista della band, il quale si è dimostrato loquace e simpatico, leggere per credere!
Un ringraziamento speciale a Paola per l’aiuto durante la traduzione!

Ciao, qui è Filippo di heavy-metal.it . Grazie per questa intervista, spero che ti divertirai a rispondere alle mie domande..
Piacere, Joel Lindell. Sono sicuro che sarà divertente .. (soprattutto su surrealismi riguardo the e biscotti NdiHana)

Iniziamo con il nuovo album. L’ho trovato molto bello e profondo, e dal tocco “noir”. Ha un taglio decisamente depressivo e realistico, specialmente nei testi. Cosa ne pensi al riguardo?
Non potrei essere più d’accordo! E’ veramente oscuro e “noir” in tutto il suo splendore, e rappresenta l’immagine di una vita decadente a base di droga, prostitute e strane relazioni. Ho apprezzato il tuo uso del termine “realistico” perchè è stato il nostro obiettivo principale per l’album. Per renderlo piu onesto e terreno, parlando in termini quotidiani. Suppongo che sia uno degli album più depressivi di sempre, senza suonare troppo pretenzioso, spero.

In termini musicali, ho notato il vostro deciso miglioramento riguardo a gusto compositivo e atmosfere. I vostri vecchi album erano molto belli, ma questo penso sia decisamente il migliore, con una gran quantità di personalità! Come componete la vostra musica, e cosa vi ispira di più?
Siamo maturati un sacco musicalmente su quest’album, e il modo in cui scriviamo è migliorato molto anch’esso. Ci siamo focalizzati su un immagine piu estesa che su ogni singola parte o canzone. Quasi tutto il materiale di questo album è stato scritto in un periodo di due mesi, in cui il processo di scrittura è stato incredibilmente intenso, qualche parte invece è stata finita in studio durante le registrazioni. Scriviamo ancora musica insieme come band, nel modo più sfrenato, sforzandoci di superare i nostri limiti. Per quanto riguarda le nostre ispirazioni, direi sesso, birra e droghe…

Come vostro fan, ho sempre ammirato la bellissima voce di Emma. Penso che abbia un approccio veramente personale riguardo al metal, rispetto alle altri cantanti donne. La vocie di Tobias invece l’ho trovata al meglio, nel suo stile che ricorda molto la new-wave\gothic anni ’80…
Ti va del the? E’ un dato di fatto che l’approccio di Emma verso la musica “metal” è di gran lunga superiore alle cantanti dei gruppi attuali, in quanto è padroneggia una grande diversità nel linguaggio musicale. Non voglio fare nomi, ma prendi per esempio i Nightpiss (tutti hanno capito a quale gruppo si riferisce.. NdiH.): una delle più spaventose esperienze vocali e musicali che uno abbia mai sentito. E pensare che ci sono persone che ci etichettano sotto lo stesso genere… eheh, decisamente raccapricciante! Anche Tobias ha fatto notevoli passi avanti in ambito vocale, e non dirti quanto apprezzi questa cosa, quanto mi faccia sentire riconoscente poter lavorare accanto a entrambi.

I testi sono anch’essi uno dei punti essenziali delle vostre canzoni. Sono diventati disillusi e crudeli come non mai, e mi sono decisamente piaciuti. Tu che ne pensi?
Sono una persona dura, e si, anche a me piacciono. Ho scavato molto nella mia rabbia interiore, e si vede. Sono stato in crisi completamente per cinque giorni, mentre scrivevo i testi. Non riuscvo a mangiare, dormivo a fatica, e sembrava che non potessi smettere di piangere… Infine sono crollato per l’esaurimento nel mio appartamento, ed è stata per pura fortuna che Tobias è passato e mi ha trovato. Sono stato portato all’ospedale per le cure, e lentamente è mi sono ripreso. Tutto questo per farti capire quanto fossi arrabbiato…

Sei soddisfatto di quest’album? C’è qualcosa che vorresti cambiare?
Per tutti noi quest’album rappresenta l’immagine della perfezione, sia per la produzione che per la musica. No, seriamente, ci sono sempre cose da migliorare, ma è così dannatamente vicino alla perfezione. E’ assolutamente il miglior lavoro che abbiamo mai pensato di comporre. Forse perchè è così onesto.

Ho apprezzato molto la copertina. Hai qualcosa da raccontarci su di essa?
Qualche biscotto? Ho finito lo zucchero ora, ma ce la faremo.. La cover mostra un tossicodipendente con una quadrato in mano.. Com’è possibile che possa piacere a qualcuno? .. E’ molto “gothic”… avresti dovuto chiedere a Tobias per questo, non a me, non sono la persona adatta.

Cosa ti piace ascoltare ora? E cosa ti ha portò a suonare metal?
Attualmente ho quasi smesso di sentire metal, in quanto ci sono solo pochi gruppi bravi. Ora ascolto cose come Tom Waits, Radiohead, Douglas Heart e simili.. Chi ci ha portato a suonare metal sono stati gruppi come My Dying Bride e un gruppo progressive svedese chiamato Änglagard.

Avete un contratto con un etichetta Italiana. Conosci qualche gruppo delle nostre parti? Qualcuno che ti piace?
L’unico “gruppo” Italiano che mi è familiare sono i Devil Doll (in realtà Sloveni, riportati come italiani erroneamente ndiH.), e Mr. Doctor (mastermind dei Devil Doll, appunto, NdiH.) spacca decisamente! Oltre a questo non so.. avete una scena musicale, hehe? Scusa, questo era fuori luogo. Un altro po’ di the magari?

Avete qualche progetto in mente per il futuro? Magari qualche side-project?
Penso che per ora ci concentreremo sul nuovo album. Proveremo a entrare in studio ancora quest’estate. Riguardo ai side-project, abbiamo chiarito che non devono togliere temo ai The Provenance, ma Joakim ha lavorato con Niklas Sundin dei Dark Tranquillity per un progetto di thrash vecchio stile, magari prendendo me come violento batterista. Jonnie suona con un gruppo voodoo-blues-rock chiamato Accione Mutante, mentre Tobias ed io stiamo gettando le basi per un nuovo gruppo chiamato Evil Tiger.

Ci sarà qualche remota possibilità di vedervi live qui in Italia? Cosa si può aspettare un fan da un vostro concerto?
Puoi aspettarti che sia l’esperienza di una vita. I nostri spettacoli dal vivo sono assolutamente devastanti. Quando potremo venire a suonare in Italia non riguarda noi. Abbiamo bisogno di supporto finanziario e una buona agenzia di booking per mettere piede sul suolo italiano. Spero che troveremo supporto presto, dovrete solo essere pazienti.. piu lunga sarà l’attesa, più grande sarà il premio.

Questa è la fine per ora. Spero che tu ti sia divertito con questa intervista. Hai qualcosa da dire ai nostri lettori?
Mi è piaciuto parecchio, il the è stato buono, no? Se qualcuno volesse saperne di più sui The Provenance, visitate il nostro sito www.theprovenance.com . Spero di vedervi presto! Ciao e statemi bene!

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