Secondo lavoro solista per Ted Poley, anima e cantante dei Danger Danger che con questo nuovo album lascia l’ascoltatore semplicemente di stucco grazie ad un disco che riprende a spada tratta atmosfere ormai passate e che molto probabilmente mai più torneranno.

Le coordinate musicali attraverso le quali “Smile” muove i suoi passi rimandano l’ascoltatore ai tempi dei primi album dei Danger Danger. L’album in oggetto trasuda, infatti, AOR e hard rock da ogni singola nota sprizzando frizzante energia e vitalità. Il songwriting di Poley si sviluppa seguendo una direzione musicale piuttosto semplice ma d’impatto con riff efficaci e ottimi chorus che si stampano subito in testa come accadde con le ottime “Waiting time”, “Going blind” e “Smile” capaci di affascinare sin dal loro primo ascolto. Chiudete gli occhi e lasciatevi trasportare in un viaggio a ritroso nel tempo guidati dalla sapiente mano di Ted e della sua band che si adatta senza problemi a riproporre atmosfere che ormai non esistono più. Da brivido è la mielosa ballad “More than goodbye” mentre “If You Can’t Change Your Heart (Then Let Me Blow Your Mind)” sembra uscire direttamente dal cappello magico dei Danger Danger. Ottimo lo scorrere dell’intero album per un finale un po’ sottotono con “Will ya” e “Reprise” che non minano però assolutamente il suo piacevole successo.

Consigliato a tutti i nostalgici del passato. Ancora una volta Poley dà sfoggio delle proprie doti e lo fa con un ottimo album che sicuramente piacerà e conquisterà quanti di voi sapranno dargli una possibilità.

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