Di fronte a un gruppo come i Supernal Endgame ci possiamo anche inchinare per la bravura strumentale, il pathos e la perizia tecnica accompagnati da una splendida melodia che il terzetto americano del Texas riesce a regalare all’ascoltatore.

“Touch The Sky Volume I” è un album di sano progressive jazz -rock che poco o quasi niente a che a vedere con il metal pesante. Un album pieno di esperienza e atmosfere particolari creati dalla voce di Price (notevole nella sua dolce prova),in un lavoro nel quale appunto rock e ritmi jazz, prog e fusion si rincorrono e si scontrano con gusto e incredibile feeling. Saranno contenti i fan di Mind’s Eye, the Flower King’s piu’ facilmente riconducibili al terzetto in questione o ai grandissimi Transatlantic, giusto per citare la presenza di tra i tanti ospiti in questo album come Roine Stolt che compare in “Grail” e del bassista riconosciuto per i suoi virtuosismi Randy George presente in quasi tutto l’album.

Degna di nota è inoltre la produzione e la splendida composizione dell’album, difficile citare qualche pezzo in particolare forse un po’ troppo riduttivo, perché bisogna ascoltare e innamorarsi completamente di questa opera che sara’ riconoscibile senza nessun indugio dagli amanti del genere ma che nonostante le mie lodi e le mie parole piene di goduria penso non diventera’ mai un must del genere perché chi sono in fondo questi Supernal Endgame? Disco intenso e coinvolgente comunque vada un piccolo capolavoro.

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