I Sun Caged nascono in Olanda dall’incontro dell’ex batterista dei Witihn Temptation Dennis Leeflang e del chitarrista dei Lemur Voice Marcel Coenen, il gruppo incomincia le sue attività nel 1999 fino ad arrivare ad un line-up stabile nel 2001, oggi esce questo ottimo promo che rappresenta l’assaggio di ciò che comparirà tra i solchi del loro debutto discografico ufficiale tra qualche mese, non ho però idea di quale label li abbia sotto contratto. Il sound dei nostri olandesi fonda le sue radici nel prog-metal dalle tinte aggressive ed oscure che ha fatto la fortuna di band come Vanden Plas o i più tecnici Symphony X, senza dimenticare il capitolo più oscuro, e aggressivo, della discografia dei Dream Theater ossia “Awake”. Così la prima “Secretes of flight” ci trasporta, nei suoi quasi nove minuti di durata, tra atmosfere aggressive e ipertecniche dove l’audacia compositiva si alterna all’esecuzione magistrale di ogni singolo elemento del gruppo, i Sun Caged non cercano il refrain memorizzabile o il ritornello di facile presa, i cambi di tempo sono continui, il riffing è devastante in certi tratti per poi aprirsi alle melodie in altri, l’uso delle tastiere è a dir poco sorprendente. Spicca il cantato di Andrè Vuurboom che sembra possedere una timbrica identica a quella di James LaBrie e per questo credo riuscirà a meritarsi i plausi della critica europea in sede di debutto. I tecnicismi del brano iniziale non si perdono nella successiva “Sedation” altro brano dalla lunga durata dove il gruppo sembra concedere più spazio alla melodia sebbene il riffing non venga stemperato più di tanto, anche in questa occasione ottime la sezione ritmica e le tastiere che molte formazioni prog di oggi invidierebbero palesemente. La conclusiva “Killer banshee” è un brano strumentale che non avrebbe sfigurato nel secondo cd dei Liquid Tension, davvero ottima la composizione dalle fortissime strutture progressive, il gruppo sforna sei minuti di severa lezione esecutiva che ai maniaci della tecnica non potranno passare inosservati, il brano possiede poi quel sapore di jam session che lo rende più spontaneo e imprevedibile come vuole la tradizione del prog metal. Ottimo prodotto questo demo che ci fa sperare per un futuro roseo del gruppo, la tecnica e l’esperienza non mancano di certo ai Sun Caged che si preannunciano come una nuova potenza del prog olandese dopo il successo di Ayreon.

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