Ammetto di non aver mai prima d’ora sentito parlare del quartetto belga dei Suhrim nonostante siano attivi dal 1989 così come ammetto di trovare fastidiosissima la censura applicata al titolo dell’album nonchè ai titoli di alcuni brani scritti sul retro… e che diamine, è un disco death metal non il nuovo di Dj Francesco!
Ebbene si, “The C*** Collector” (chi l’ha censurato non avrà il piacere di vedere il titolo per intero, usate un pò di immaginazione!) è un discreto album di death metal old style suonato con una discreta preparazione tecnica e con una pressochè totale assenza di originalità/personalità.
Punto di forza dei Suhrim è il proporre brani semplici di bassa/media durata ma suonati bene, potenti ma non così tanto da sfociare nel brutal… insomma il loro forte è non osare troppo rischiando di complicare le cose. Da dire poi la presenza di qualche campionamento tratto presumibilmente da film (di più non sono riuscito a capire/scoprire) come quello inutile della opener “Crushed Smashed Mangled” o quello simpaticissimo del brano intitolato “Delicious”. Un disco che scorre liscio come l’olio, fra brani molto riusciti (come il distruttivo “To Eat”, “Delicious” o la title-track dalle ritmiche serrate e potenti) e fra continui richiami all’operato svolto già in passato da Napalm Death, Entombed, Suffocation e molti altri con una certa attitudine un pò moderna presente ad esempio in “Fist F****** In The Troath” (due piccioni con una fava, censura ed errore!) e nella bella “Your Rotting Lips”.a non dimenticare inoltre la produzione che, anche se in alcuni casi risulta essere un pò impastata e confusionale, rende il tutto potente e marcio, in perfetto 80’s style.
Mi sento di consigliare questo disco a tutti coloro che divorano ogni uscita di death metal mentre, per i palati più sopraffini o più sazi, si tratta di un disco trascurabile, non perchè di dubbia qualità o per la copertina orribile ma perchè in giro si trova sicuramente di meglio!

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