Nonostante il nuovo album “Elements part 2” non mi abbia particolarmente entusiasmato (cliccate qui per la recensione) ho avuto il piacere di parlare con uno dei musicisti che apprezzo di più, il tastierista Jens Johansson. Si è rivelata una persona squisita e molto simpatica con la quale sono arrivato addirittura a parlare dei suoi gusti culinari.

Per iniziare ci puoi dire com’è nata la tua passione per l’Heavy Metal?
All’inizio non ascoltavo Heavy Metal ma quando ero ragazzino ascoltavo la musica dei Deep Purple e dei Rainbow. Quindi musica non propriamente metal ma più Hard Rock.
Dato che suono le tastiere in generale ho poi sempre preferito in linea di massima ascoltare gruppi che avessero in formazione delle tastiere quindi non ascoltavo Heavy Metal poichè non venivano utilizzate. Ora invece è tutto molto diverso.

Sarei molto curioso di conoscere il tuo tipo di strumetnazione, ti appoggi a qualche marca con cui hai un accordo?
No, non ho accordi con nessuno e non tempo da dedicarci perchè quando si ha a che fare con una marca sei costretto ad utilizzare i loro ultimi prodotti. Ad ogni modo preferisco utilizzare quello che più mi piace e al momento uso molto la strumentazione della Roland perchè la reputo molto buona soprattutto quando si è in giro per dei concerti.

Cosa ti ricordi del tuo periodo con Malmsteen?
Naturalmente ho parecchi ricordi del periodo con Malmsteen. A quel tempo eravamo molto giovani ed io ero molto idealista.
Avevamo parecchi fan perchè facevamo una musica nuova per il periodo. E’ stato un periodo molto bello della mia vita… eravamo molto ingenui…

Qual è la canzone del nuovo album che preferisci?
Penso che possa essere “Dreamweaver” perchè è una canzone che mi piace molto e ha un bel testo. E’ decisamente la canzone dell’album che preferisco e trovo che sia una canzone perfetta per rappresentare l’album… per me.

Sei soddisfatto dei risultati raggiunti con il nuovo disco?
Ti dirò… sono veramente molto soddisfatto del risultato. Mi è sempre piaciuto molto il songwriting di Tolkki, ha sempre scritto delle canzoni molto buone.
Penso che la produzione abbia raggiunto l’obiettivo di essere senza compromessi.

Elements part 2 è meno veloce e grintosa della parte precedente. Ci sono svariate canzoni lente e non ci sono molti soli di chitarra e di tastiera. L’ho trovato molto più atmosferico. Sei d’accordo?
Penso sia proprio così! “Elements part 1” è un album più progressive con brani molto lunghi mentre la seconda parte è molto più atmosferica e le canzoni hanno un’andatura più rock.
Ti dirò… le canzoni di “Elements part 2” le preferisco rispetto a quelle di “Elements part 1”.

Il concept sui quattro elementi è ora finito. Quali sono i messaggi che volete trasmettere all’ascoltatore?
Non ci sono molti messaggi dietro questo concept, ma solo uno dedicato ai quattro elementi e per questo motivo l’abbiamo chiamato “Elements”. Inoltre abbiamo deciso di non registrare l’album nello stesso momento ma comunque in uno stesso periodo.
E’ fondalmentalmente un unico grande album con venti canzoni ma pubblicate in un periodo di circa nove mesi. Fondalmentalmente ruota tutto intorno alla canzone “Elements”, che è presente in “Elements part 1”. Di solito una canzone di un album degli Stratovarius da il titolo all’album mentre in questo caso ha dato il titolo a due album.

Leggendo i testi dei precedenti lavori ho notato che gli Stratovarius difendono la natura e il mondo che ci circonda. E’ corretto e quali sono le tue opinioni al riguardo?
Sì è esattamente così! Tolkki ama veramente molto parlare di questi argomenti ed è molto interessato ad argomenti inerenti la violazione della natura. Non ci piace parlare di spade o combattimenti e, come nei precedenti album, i testi parlano di argomenti introspettivi e positivi.

La copertina è praticamente a stessa della prima parte. Come mai questa scelta?
E’ semplice! Come ti ho già detto, l’album è composto da venti canzoni in cui l’argomento è uno solo. La copertina è quindi praticamente la stessa solo ed esclusivamente per questo motivo.

E’ possibile un tuo album solista in futuro?
Sì, direi proprio di sì. Ho parecchio materiale pronto per un album solista e penso di registrare qualcosa in un paio di mesi.

Cosa ne pensi della reunion dei Judas Priest?
Penso sia una cosa buona. E’ una grande band che realizzerà un grande album.

Cosa ti piace fare nel tempo libero, musica a parte?
Nel mio tempo libero mi piace molto guardare film e leggere libri prevalentemente di fantascienza.

Qual è la tua bevanda preferita? E quale il cibo?
Preferisco le bevande alcoliche, tra quelle europee direi la vodka. Per quanto riguarda il cibo mi piace molto la cucina indiana e quella italiana, in particolare mi piace il caffè italiano, ma tra le due preferisco maggiormente quella indiana.

Sei favorevole ala continua nascita di webzine?
Si sono decisamente favorevole. Penso sia una cosa molto buona se tutto questo può aiutare la comunità metal a crescere.

Verrete in Italia per qualche concerto?
Penso che verremo in Italia nel 2004 per il Gods Of Metal ma non per altri concerti. Credo sarà l’unica data che faremo in Italia.

Jens, siamo in chiusura. E’ stato un piacere intervistarti. Ora ti lascio questo spazio per spiegare ai nostri lettori perchè dovrebbero comprare il vostro nuovo album
E’ stato un piacere!
Per farvi un’idea se l’album vi possa piacere potete andare nel nostro sito ufficiale e scaricare gli mp3. L’aver sentito “Elements part 1” non vi aiuterà perchè questo nuovo è più orchestrale e rock.
Ciao! (Detto in italiano NdR)

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