Appena tornati in terra nostrana dopo un tour di spalla ai Tristania che li ha visti correre da un capo all’altro dell’Europa, i torinesi SOUND STORM hanno il compito di aprire il nostro fest, calcando il palco per primi. La musica di sottofondo si interrompe, e improvvisamente ad irrompere in tutta la sala è il magnificente intro del loro nuovo album IMMORTALIA. 4 colpi sulla batteria gentilmente messa a disposizione da Carlos, il nostro Virgilio della serata, e il sestetto comincia la propria performance. Poche note, ed i presenti rannicchiati al bancone del bar vanno ad infittirsi sotto il palco per godersi BACK TO LIFE, la seconda traccia del nuovo album sopra richiamato, che ha ricevuto piogge di consensi da tutte le webzine e magazine dell’intero globo terrestre. I cinque, accompagnati da una splendida Ilaria Lucille De Santis, soprano di indiscutibile talento e beltade, dimostrano una coesione e un affiatamento non da poco, probabilmente maturati nel corso della loro avventura Europea, che dà loro la spinta necessaria per continuare a pestare come degli ossessi, e per presentare WRATH OF THE STORM, altro brano tratto dal loro nuovo lavoro. Il loro è un power estremamente sinfonico, in questo nuovo lavoro particolarmente evocativo in quanto le note devono tramutarsi in pennelli, per fare rivivere i ritratti dei più grandi e sanguinari personaggi esistiti. Segue PROMISES, BLOOD OF MAIDEN, e tutti i musicisti danno il meglio di sè: assoli infuocati, ritmiche al fulmicotone, e l’indiscutibile carisma del cantante, capace di molteplici registri stilistici e intensità interpretativa incredibili. A conclusione della loro carneficina, TORQUEMADA, il brano del precedente disco su cui la band aveva spinto di più, realizzando un videoclip molto ben fatto, e dalle cui note era già possibile scorgere il potenziale esploso poi con il loro ultimo – ed ottimo – lavoro. Applausi a profusione accompagnano i loro saluti, per cedere il palco ai BEJELIT…

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