Gli Shivers Addiction nascono nel 2004 dalla collaborazione di tre ex membri dei Fatamalata (compagine di rock italiano) e dei nuovi innesti Marco Gorla (voce e chitarra acustica) e Fabio Cova (basso). Dopo un primo periodo di assestamento e la gestazione di un repertorio proprio, la band lombarda da alle stampe il primo ep ufficiale della propria carriera, dal titolo omonimo e contenente sei brani di hard rock melodico. Innanzi tutto va segnalata una certa professionalità di fondo da parte dei nostri, che hanno curato la confezione di “Shivers Addiction” (semplice ma elegante) e la produzione del disco, sicuramente buona. Per il resto, è la musica a parlare per i cinque italiani, in linea di massima molto riuscita e personale sebbene rimangano dei punti focali da migliorare in futuro. Tra i pregi della band, sicuramente una buona attitudine nello scrivere brani melodici ed un’attenzione tutta particolare ai refrain, al solito molto curati nelle compagini hard rock. Anche in fase di arrangiamento, poi, gli Shivers Addiction dimostrano di possedere delle buone doti musicali, in grado di valorizzare al meglio certi passaggi strumentali e, soprattutto, le linee vocali di Marco Gorla. A proposito di quest’ultimo, vanno segnalate alcune incertezze nel suo modo di cantare ed interpretare i brani che, dal canto loro, alla lunga potrebbero perdere del mordente dinanzi ad interpretazioni sicuramente più riuscite (“Dust & Wind”, “Lost In A Fairytale”). A volte, comunque, anche la band sembra perdersi nella riproposizione scontata di alcuni clichè classici del genere, come nella scialba ed omonima title track posta quasi in chiusura di disco. Epilogo che invece spetta all’acustica “My Revolution”, altro episodio che getta più ombre che luci sull’operato della compagine nostrana. Come il classico degli esordi, anche questo “Shivers Addiction” si compone dunque di parti molto riuscite ed interessanti ed altrettante cadute di tono. L’alternanza degli elementi in gioco è perfettamente bilanciata e quindi non risulta difficile affibbiare alla band lombarda una sufficienza piena. Quello che ci si augura, comunque, è che gli Shivers Addiction continuino a lavorare sodo perché le qualità per far bene in futuro ci sono…

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