I Finlandesi Shape Of Despair sono una dei gruppi doom che si è contraddistinto negli ultimi anni come uno dei migliori del genere. Con l’occasione del nuovo album “Illusion’s Play” abbiamo contattato il leader Jarno Salomaa per conoscere meglio questa band ancora troppo nascosta al pubblico..

Ciao, qui è Filippo di Heavy-Metal.it . Iniziando con i convenevoli, ti ringrazio molto per questa intervista. Sono un fan della band fin dall’inizio ed è solo un piacere per me! Prima di parlare del vostro ultimo lavoro, puoi raccontarci qualcosa sulla band? Quando sono nati gli Shape Of Despair?
Grazie, sono felice di sentirtelo dire. Abbiamo composto le nostre prime canzoni nel ’95 (ora ri-registrate sull’album “Shades Of..”). Abbiamo inziato come un terzetto, e ora dopo due demo e tre album per Spikefarm abbiamo una line-up stabile. (di ben sei elementi, ndiHana)

Alcuni membri dei Finntroll e l’ex cantante degli Amorphis sono nella band, ma anche musicisti di Thy Serpent e Rapture. Avete una squadra di all-star! Non sarà un problema avere così tanti componenti in altre band? In particolare per suonare live, o provare?
A questo punto no. Non abbiamo mai suonato nessun live, e non abbiamo nessuna data fissata finora, quindi per ora non c’è stato alcun problema. Ma quando ci troveremo ad avere qualche concerto in futuro, potrà diventare più complicato, per le ragioni che hai appena detto. Spero che potrà sistemare tutto senza nessun problema.

Un’altra piccola domanda sulle bands parallele: mi è piaciuto molto il demo dei “The mist and the morning dew”, il tuo side project.
Vedrà mai la luce un album vero e proprio per loro?

Attualmente si! Ora abbiamo un contratto l’americana Vendlus Records con cui realizzeremo un MCD e un album nel prossimo anno. Il mini uscirà tra Gennaio\Febbraio mentre l’album verso la fine del 2005.

Ok, ora è tempo per le domande serie! “Shades Of..”, “Angels Of Distress” e “Illusion’s Play”. Ho sempre pensato che replicare un capolavoro come “Angels..” sarebbe stato molto difficile, ma lo avete fatto, complimenti! Sei soddisfatto del tuo nuovo album?
Grazie! Mi sento molto soddisfatto del nuovo lavoro. Abbiamo avuto un periodo di registrazione decisamente lungo, quasi un anno, ma quando tutto è stato completato e hai l’occasione di togliertelo per un po dalla testa, si è rivelato esattamente come volevo suonasse. Per la questione del tempo ci riallacciamo con la precedente domanda sulle altre bands..

C’è qualcosa che vorresti cambiare, o migliorare?
Per adesso non mi viene in mente nulla.

Il sound della band ha sempre subito una linea di progressione. Nelle nuove canzoni prevalgono piu chitarra e voce che atmosfera tastieristica, come fu in “Angels Of Distress”. Perlomeno è quello che è sembrato a me. Tu cosa ne pensi?
Beh, la vedo quasi allo stesso modo. Penso di aggiungere troppi livelli con i synth nella mia musica, e in qualche modo può creare problema. Di solito decidiamo se tenere le chitarre o i synth sopra a tutto, o se lasciarne solo qualcosa come sottofondo. Questo è un po’ un problema per me stesso, in quanto volevo che si riuscisse a sentire ogni sfumatura, e allo stesso tempo avere un suono piu pesante. Così se avessimo aggiunto quel “million year-reverb” (espressione amichevole per il suono del precedente album ndiHana) c’era molto di piu da dover sistemare. Ma posso dirti con sicurezza che l’intenzione di aggiungere molte chitarre questa volta è stata raggiunta. Magari faremo lo stesso anche sul prossimo album.

In “Shades Of..” abbiamo sentito un flauto, in “Angels Of Distress” e in “Illusion’s Play” un malinconico violino. Anche i My dying bride lo usarono, ma in maniera differente. Ti piacciono gli strumenti classici inseriti in un contesto doom? C’è qualche possibilità che ascolteremo qualche nuovo esperimento in futuro?
Beh, a questo punto non posso ancora dire cosa rivelerà il futuro, ma avevo stavo pensato di togliere queste aggiunte, si vedrà. Per quello che concerne questi strumenti invece, specialmente il violino, ha quel suono miserabile che si inserisce perfettamente in questi lavori.. non potrei immaginare se qualcuno fosse costretto a registrare senza poter inserire quello che piu si accumuna alla sua musica. In termini musicali, credo che ognuno debba essere libero di usare qualsiasi cosa che ritiene necessaria per propri lavori.

Ho letto che avete una nuova cantante donna, Nathalie Koskinen. E’ per caso la sorella di Pasi? Come mai la vecchia cantante ha lasciato la band?
Attualmente è sempre la stessa persona che appare nei vecchi album. Si è semplicemente sposata con Pasi.. tutto qui.

Tutti i tuoi album sono molto belli da ascoltare, non riuscirei a scegliere il mio preferito. Ognuno ha un suo particolare sound, ma allo stesso tempo riconoscibili come un album degli Shape Of Despair. Puoi raccontarci qualcosa sui vostri tre lavori?
Ho sempre pensato che se qualcuno ci avesse sentito fin dall’inizio, avrebbe sicuramente riconosciuto il nostro stile, e allo stesso tempo, la nostra progressione negli anni. Fin dall’inizio il nostro songwriting è sempre stato di base oscuro e auto-distruttivo, anche se la maggior parte dell’ispirazione del nostro primo lavoro viene dalla natura. I testi stessi sono basati sulle sue sfumature, dal pensiero alla morte. Sul secondo e terzo album ci siamo invece concentrati sulla visione depressiva di una certa persona..

I tuoi testi si riflettono molto tra le sfumature degli stati d’animo e dei sentimenti personali , mi piacciono moltissimo. Sono profonde e oscure. C’è qualcosa che ti guida in particolare quando le scrivi? Qualche situazione da cui trai ispirazione?
Si, di solito queste parole escono dai miei stessi sentimenti in momenti particolari. Provengono principalmente dal rapporto con le altre persone e da quello che gira intorno a te stesso.. ci stanca di un sacco di cose.

E quali sono le tue principali influenze nella musica ora?
Principalmente qualsiasi tipo di musica.

Cosa ti ha portato nel metal, specialmente nel doom?
Ho iniziato con i Metallica, poi sono approdato ad altri stili. Tra tutti i gruppi citerei gli Unholy, gli Unburied, i Monumentum ecc..

Ti piace la scena metal odierna, del doom in particolare?
Ci sono sicuramente delle buone band, ma non seguo molto. Di solito sono gli album che prendono me quando è il momento di essere trovati. C’è veramente troppa roba da seguire.. A parte questo, ci sono un sacco di buone band sembrano riscuotere attenzione dai media ora. Ma dobbiamo solamente sperare che continueranno a comporre il loro materiale nello stesso modo di quando non erano conosciuti..

Il tuo paese ora è visto come un ottimo posto per la musica Metal. Un sacco di buone band come voi, o gli Skepticism, o super star come Nightwish. Di questo cosa ne pensi?
Si, qua si spazia veramente tanto, dai Nightwish agli Skepticism. Per quanto riguarda il doom metal, è cresciuto parecchio qui in Finlandia e sta riscuotendo l’attenzione che merita. Per intenderci, se questa situazione si fosse presentata dieci anni fa quando band come gli Unburied (con il loro unico demo) erano ancora in giro, magari non si sarebbero sciolti così presto.. ci sarebbe stato molto piu supporto per tutto. Ma Nightwish o altri nomi piu blasonati, di certo stanno aumentando il nostro status nel metal.. Dove c’è attenzione la gente incomincia a destare interesse per quel genere e i suoi affini..

Dalla Finlandia all’Italia. Conosci, o ti piace qualche band del nostro paese? Spero che non ci rimprovererai per qualche odioso cantante pop..
Haha Laura Pausini per esempio.. A parte questo, i Monumentum sono sicuramente un gruppo che ho sentito per anni. Non mi hanno mai annoiato fin dal loro primo album. Poi ci sono stati i Ras Algethi diventati poi i Canaan. Anche i Lacuna Coil, a cui mi sto avvicinando ultimamente, non mi sembrano male. L’ Italia offre molte band da citare.

Vi vedremo mai live qui nel nostro paese?
Spero di si. Stiamo iniziando a progettare qualche live shows, che comprende tutti e tre i nostri album.

Hai altri progetti per il futuro?
In questo momento no. C’è un gruppo chiamato With Death con cui potrei ricominciare a fare qualcosa. Registrammo una canzone e un demo di prova 4/5 anni fa. Musicalmente è Black Metal, aggressivo e senza fronzoli.

Grazie ancora per questa intervista. Le ultime parole sono tue!
Grazie a te Filippo! Il prossimo anno uscirà sotto Spikefarm una raccolta di canzoni rare, probabilmente accompagnate da qualcos’altro. Fate un giro sul nostro sito
www.shapeofdespair.tk per le ultime news!

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