Uno dei fondatori dell’Up The Irons Group ed il grande capo di Delirio Concerti, ovvero gli organizzatori, insieme a tanti altri appassionati, del {S}Hammer Metal Fest 2007. Un evento che, in appena tre anni di esistenza, era riuscito a portare in un luogo infertile per il metal band del calibro di Entombed, Vomitory, The Defaced, Schizo, Sodom, Belphegor, Sadist e tanti altri. Quest’anno si raddoppia con nomi come Anathema, Vader e Destruction per due giorni all’insegna del metal. Su questo e tantissimo altro, i due lodevoli ragazzi hanno risposto nella lunga intervista che segue.

Ciao, complimenti per il lavoro svolto fino ad ora e benvenuti su Heavy-Metal.it!
Biagio: Ciao a te ed a tutta la redazione di Heavy-Metal.it e grazie mille per l’opportunità che ci date!

Il {S}Hammer è un festival relativamente giovane, essendo giunto ora alla quarta edizione. Ti va di presentarlo, nello spirito e nella concretezza, ai lettori che ne vengono a conoscenza ora?
Biagio: Il {S}Hammer Metal Fest è una manifestazione nata dall’immensa passione per il metal che accomuna tutti noi organizzatori. E’ un’idea che abbiamo coltivato a lungo prima di avere la possibilità di realizzare; fortunatamente l’incontro tra due gruppi di persone con una grande voglia di fare come l’Up The Irons Group e Delirio Concerti, ha permesso che tutto ciò si potesse mettere in pratica. Il {S}Hammer, pure se per molti è difficile da credere, è una manifestazione priva di secondi fini, nata solo ed esclusivamente per la voglia di portare in un territorio disagiato come il nostro, un qualcosa che fino ad allora era del tutto inverosimile e le passate edizioni pressoché gratuite, ne sono la più grande testimonianza.
Dino:Ciao Domenico, grazie mille per i complimenti! Il S-Hammer Metal Fest è un festival che si tiene a Castel Volturno, in provincia di Caserta quest’anno alla IV edizione. Lo spirito che lo caratterizza sin dalla prima edizione sono stati quelli del divertimento e della passione; un festival fatto da fan per i fan!

Anathema, Vader, Destruction, Death SS, Novembre, Infernal Poetry e tanti altri. Le reazioni dell’ambiente sono naturalmente entusiastiche; le vostre? Questo bill rispecchia le vostre intenzioni prima che la macchina dell’organizzazione si avviasse, le supera o gli è inferiore?
Biagio: Le nostre reazioni non solo sono entusiastiche, ma vanno ben aldilà di tutte le nostre più rosee previsioni. Ciò che avevamo in mente all’inizio era un festival sulla falsariga di quello passato: un giorno, sette-otto bands di cui un paio straniere; poi ci siamo fatti prendere dall’entusiasmo e le cose sono cambiate. Adesso chi verrà a passare due giorni in quel di Castel Volturno avrà l’opportunità di trascorrere una vacanza in completo relax e con una bill di ben 23 bands (19 sul main stage e 4 tribute bands nella zona relax).
Dino: Non avevamo un’idea precisa per il bill ed esso è nato spontaneamente; ne siamo veramente entusiasti. Abbiamo tutti gruppi veramente validi dagli opener agli headliners e siamo riusciti a dare grande spazio anche alle proposte di casa nostra che ne meriterebbero ancora di più! Inoltre devi pensare che gli Anathema faranno uno spettacolo veramente esclusivo della durata di 90 minuti, quindi spazieranno dai classici alle anteprime del nuovo album; da non perdere!

Come mai la decisione di tornare ai due giorni?
Biagio: Dopo aver confermato la location, l’Hyppo Kampos Resort, abbiamo pensato che sarebbe stato bello se il festival si fosse trasformato in una vacanza vera e propria, ma, siccome per una vacanza decente un solo giorno ci sembrava poco, abbiamo pensato che due giorni fossero il minimo indispensabile per poter considerarla tale!
Dino: Nel momento in cui è stata confermata la location non abbiamo potuto fare a meno di pensare di offrire al pubblico, oltre alle grandi bands citate prima, anche una vera e propria vacanza! Sarebbe stato un festival a metà se non avessimo sfruttato a pieno la location. Un lago in cui poter fare il bagno, girare in canoa, oppure fare sci nautico, due piscine, campi di calcio, tennis e molto altro. Possiamo dire tranquillamente e senza alcuna presunzione di proporre per la prima volta in Italia una vera e propria vacanza metal!

Un’altra novità è costituita proprio dalla location. Tutto avverrà in uno splendido resort con piscine, campi di gioco e tanto altro. Come siete giunti a questa decisione? Che possibilità di svago saranno offerte agli spettatori?
Biagio: Era dal 2005 che avevamo questa idea per la testa, ma per un motivo o per un altro non siamo mai riusciti a concretizzarla. Quest’anno, dopo che il Comune non ci ha dato più la concessione per il Campo Sportivo, siamo partiti con una sola idea: Hyppo Kampos Resort. Il progetto è piaciuto ai proprietari ed alla fine la cosa è stata possibile. Per quanto riguarda le possibilità di svago, ormai ne abbiamo parlato tantissimo. La location vera e propria si trova proprio sulle sponde di uno dei laghi balneabili. Di fronte al lago c’è una piscina semiolimpionica in ultimazione ed in fondo alla location, di fronte al palco, c’è la zona relax con un’altra piscina, il solarium, un american bar e alcuni stands dove si esibiranno, tra i cambi palco e prima e dopo i concerti, le quattro tribute bands. Inoltre, nelle immediate vicinanze ci sono i campi di calcetto, di basket e di pallavolo, il ristorante ecc.
Naturalmente all’interno della location saranno presenti stands di bevande e cibarie varie, cds, gadgets e tanto altro…insomma, ci sarà da divertirsi!

Passano gli anni e lievitano qualità e proposta del festival. Le vostre aspettative? Sarete coscienti di aver messo su un festival con gli attributi, ma quanto vi aspettate da questa edizione?
Biagio: Ogni anno abbiamo fatto un piccolo passo avanti, cercando sempre di non esagerare! Quest’anno un po’ lo abbiamo fatto, ma ci sembrava buono il momento per tentare di dare uno scossone al festival! Naturalmente le aspettative da parte nostra sono enormi. Sappiamo lo sforzo che abbiamo fatto per organizzare una manifestazione come il {S}Hammer e crediamo che questo sia l’anno cruciale per valutare in che direzione muoverci per i prossimi anni.
Dino: Guarda, va tutto avanti in maniera così tranquilla e naturale che non ci facciamo molto caso e non abbiamo alcuna intenzione di fare cose più grandi di noi. Vedremo cosa succederà in futuro; intanto speriamo che il pubblico metal italiano riesca ad apprezzare i nostri sforzi rispondendo in massa e godendosi un bel fine settimana di vacanza!

Come da tradizione, anche quest’anno darete la possibilità di “ribalta” a valide band emergenti come i grandissimi Grimness, i Coram Lethe, Sothis, ecc. L’ennesima dimostrazione di quanto l’organizzazione del {S}Hammer creda nell’underground serio. Visto che da questo punto di vista ogni anno nasce qualche discussione, a mio avviso eccessiva, ti va di dirci con quale criterio vengono selezionate le band? Cosa deve avere una band per calcare il palco del {S}Hammer Metal Fest?
Biagio: E’ vero, spesso mi capita di leggere che le bands del {S}Hammer suonano perché raccomandate o perché si tratta di amici, o, addirittura ho letto di teorie talmente strane che francamente mi hanno fatto più volte sorridere. La verità è che non ci sono criteri di selezione. Durante l’anno riceviamo centinaia di demo di bands valide e meno valide e purtroppo quando ci troviamo a prendere le decisioni; qualcuno deve inevitabilmente essere scartato, altrimenti avremmo bisogno di un festival di trenta giorni e dieci palchi per far suonare tutti. Naturalmente ci sono gruppi che vengono selezionati anche per altri motivi, come, per esempio, la recente pubblicazione di un ottimo album, la buona attitudine live, il buon seguito riscontrato nei concerti suonati dalle nostre parti ecc. Insomma, se decidiamo di inserire una band in scaletta è semplicemente perchè crediamo che lo meriti, aldilà di tutte le discussione sul caso!
Dino: Prima di tutto l’attitudine giusta! Poi Ë ovvio che tendiamo a scegliere i gruppi che più riteniamo validi nella proposta e nell’esecuzione.

Siete abituati all’organizzazione di eventi ma, per quanto riguarda bacino di pubblico e richiamo, il {S}Hammer fa la parte del leone tra gli quelli creati da voi. Avete mai ricevuto azioni di ostruzionismo o un evento come questo è ben visto ed accolto nella zona?
Biagio: Facendo i debiti scongiuri , ad oggi non abbiamo mai avuto problemi particolari. Forse solo il primo anno, quando facemmo la manifestazione in pieno centro cittadino, si vociferava che alcune mamme volessero bloccare l’”avvento” dei satanismi. Poi tutto filò liscio ed anzi, alcune di queste mamme vennero personalmente a complimentarsi per aver portato una bella manifestazione in paese e soprattutto per aver fatto pulire una piazza che da anni era trascurata!
Dino: Mah…tante piccole rotture dovute all’ignoranza delle istituzioni o alla stupidità di qualcuno ma mai niente di serio.

Come ogni anno avete organizzato anche servizi per chi viene da più lontano come servizio navetta ed alberghi convenzionati. Avete già ricevuto richieste? Qualche reazione da chi viene da più lontano?
Biagio: Stiamo già avendo un discreto numero di prenotazioni in albergo. Non sono ancora tantissime perché di solito il grosso si concentra negli ultimi 15 giorni, ma ciò che ci soddisfa è che quelle che abbiamo avuto provengono da tutto il sud Italia, in particolare da Puglia e Sicilia! Le navette, invece, al momento, stentano a decollare, forse ciò è dovuto anche al fatto che quest’anno, per tutta una serie di problemi avuti in passato, è cambiato il modo di organizzare il servizio, ma anche in questo caso, ci aspettiamo una valanga di richieste negli ultimi giorni.

Insieme ad un mare di complimenti avrete ricevuto sicuramente qualche piccola critica riguardo l’organizzazione; avete in programma migliorìe o accorgimenti rispetto all’edizione precedente?
Biagio: Diciamo che con il cambio di location, quest’anno è come se partissimo da zero. Solo il prossimo anno, sempre se ci daranno l’opportunità di restare all’Hyppo Kampos Resort, potremmo valutare i problemi e, quindi, cercare di risolverli.
Dino: Cerchiamo sempre di migliorare e facciamo di tutto per poter offrire un servizio migliore al nostro pubblico, diciamo che quest’anno già solo il posto in cui li porteremo può essere un passo avanti.

Scorgendo il bill delle ultime edizioni si nota una certa affermazione di band estreme. Reputate che questi generi abbiano un bacino migliore o ci sono particolari motivazioni dietro queste scelte?
Biagio: E’ vero, le ultime edizioni del festival erano abbastanza estreme e non nascondo che la volontà di noi organizzatori era quella di lasciare questa impronta. Non ci sono particolari motivazioni dietro questa scelta, anche se, e di questo sono convinto, in Campania ed al Sud in generale l’estremo sia di gran lunga il genere preferito dai kids.

A proposito di “genere”, durante la seconda giornata vedremo esibirsi gli Anathema tra Vader e Destruction. Non pensate che dopo la performance di una band travolgente come quella polacca, si possano avere reazioni sgonfiate (lo stesso effetto Raw Power-Eldritch, per intenderci)? E cosa rispondete a chi sostiene che gli Anathema, in un contesto metal, siano ormai fuori luogo?
Biagio: Guarda, non so cosa dirti. Il problema è che, se fai un festival estremo molti si lamentano che il festival sia estremo, se lo fai misto, molti si lamentano che sia troppo eterogeneo.
In ogni caso io credo che, invece di reazioni sgonfiate, semplicemente si avrà un ricambio di gente in transenna. Chi avrà gradito i Vader, ed in genere ascolta generi estremi, avrà l’occasione per bere una birra o farsi un bagno in piscina! Mentre a quel punto si faranno avanti i tantissimi che amano gli Anathema! Per quanto riguarda la loro collocazione in un festival metal, che posso dirti, per l’atmosfera e l’intensità della loro musica, riesco a vederli tranquillamente in un contesto come il nostro. Poi, si sa, a qualcuno farà piacere e ad altri meno, ma se ti dico che oltre il 70% dei contatti sul nostro sito arrivano da forum e siti che parlano degli Anathema, credo che alla fine la nostra scelta sia stata azzeccata.
Dino: Fuori luogo?! Una band che ha segnato la storia del Metal? Pensiamo che bisogna avere una apertura mentale un po’ più larga prima di affermare cose del genere e che quando gli Anathema eseguiranno i brani “più metal” del loro repertorio, molti avranno i brividi sulla loro pelle ed altri le lacrime agli occhi. Poi, per chi proprio non vuole ascoltarli, c’è il lago, la piscina e la relax zone in cui si esibiranno cover bands. Non c’è assolutamente modo di annoiarsi!

Dopo un paio d’anni di dominio assoluto in fatto di festival al sud, quest’anno la concorrenza sembra più che agguerrita. Questo vi crea problemi, vi lascia indifferenti o vi offre stimoli per fare sempre meglio?
Biagio: In realtà nulla di tutto ciò. Il timore è solo quello di un possibile frazionamento del pubblico. Per il resto sono felice che la Campania venga da molti additata come la nuova capitale del metal e che, soprattutto, noi, siamo stati il motivo trainante di questo nuovo movimento! Ovviamente un piccolo spirito di competizione è inevitabile, l’importante è rispettare reciprocamente il lavoro che stiamo facendo noi e gli altri festival.
Dino: Non parlerei di concorrenza perchè fondamentalmente chi viene al nostro festival potrà benissimo andare agli altri e viceversa. Le proposte musicali sono differenti, anzi si ha la possibilità di vedere ancora più band dal vivo! Non può farci altro che piacere vedere che il nostro lavoro abbia fatto sì che nascesse ulteriore fermento riguardo un genere musicale che ha comunque ancora troppo poco spazio per esprimersi. Personalmente inoltre, con Delirio Concerti, quando abbiamo iniziato quest’avventura, c’era il deserto assoluto; la proposta metal nella nostra regione era limitata solamente alle band locali in maniera sporadica. Anni ed anni di lavoro e di programmazione Metal tra Napoli e Caserta sembra invece che non siano passati inosservati e devo dire che un pò di orgoglio per questo c’è.

Il ricordo del comportamento “da schiaffi” dei Destruction all’Agglutination di qualche anno fa è ancora forte nel sottoscritto ed in alcuni dei presenti. Temete repliche?
Biagio: Di questa cosa se ne è parlato abbastanza. Non so bene cosa sia successo all’Agglutination, ma per adesso i contatti avuti con la band ed il management mi sono sembrati molto cordiali; speriamo che le cose continuino in tal senso!
Dino: Ho conosciuto personalmente i Destrucion e mi sono sembrate persone simpatiche e tranquille, non so bene cosa sia successo all’Agglutination ma siamo fiduciosi sul fatto che non accada nulla di spiacevole.

Prima Eldritch, poi Vomitory ed Entombed, Sodom, Belphegor, Sadist, oggi Anathema e Destruction. Domani? Quanto credete nel futuro di questo festival? Come vi ponete verso chi, a ragione, vi vede come un punto di riferimento live metal che conta al sud?
Biagio: Per adesso cerchiamo di pensare a questa edizione, che, come ti ho detto in precedenza è, secondo il mio modesto parere, molto cruciale. Se supereremo indenni questo scoglio cominceremo a pensare subito alla quinta edizione, che ci porterà al primo giro di boa. Ciò che posso dire a te ed a tutti quelli che sostengono il festival è che noi ci crediamo, crediamo nella possibilità di continuare ad organizzare il {S}Hammer Metal Fest, ma purtoppo non dobbiamo essere i soli a farlo; c’è bisogno di supporto…di ogni tipo! C’è bisogno che la gente sostenga la manifestazione, ma anche di sponsor che credano nel nostro progetto!
Dino: Ringraziamo tutti quelli che ci supportano ed apprezzano il nostro lavoro. Il festival speriamo possa crescere sempre di pù˘, e lavoriamo duramente perchè questo accada, ma al contempo siamo molto disincantati ed abbiamo sempre presente purtroppo la pigrizia, soprattutto mentale e culturale, di molti metal fan.
Molti preferiscono lamentarsi dei chilometri da fare per poter vedere un concerto o avere anche solo la possibilità di fruire musica metal assieme ad altri; poi quando gli proponi eventi sotto casa si lamentano dei prezzi, oppure hanno da ridire sui gruppi o su altro ancora. Non si vuole capire che la musica ha dei costi che vanno coperti, ma soprattutto sembra che si sia perso il senso del divertimento, del piacere di stare assieme ad altri a fare casino. Si preferisce piuttosto dire cazzate sui forum o nelle chat…è triste ma vero e non ho problemi a dirlo, anche rischiando di sembrare impopolare. Bisogna tenere presente anche questo per il futuro del festival, e del metal in generale al sud, a meno che non si voglia creare semplicemente eventi macina soldi e gente, dimenticando la passione che ha fatto nascere tutto questo.

Ringraziandoti per il tempo concessoci, ti lascio l’opportunità di chiudere l’intervista come preferisci.
Biagio: Innanzitutto colgo l’occasione per ringraziare te ed Heavy-Metal.it per averci concesso questa opportunità. Per il resto, che dire…quest’anno il {S}Hammer Metal Fest sarà davvero speciale. Un’occasione unica per ascoltare la nostra musica in pieno relax, quindi non prendete impegni per venerdi 20 e sabato 21 luglio. Vi aspettiamo in tantissimi. Grazie.
Dino: Venti e ventuno luglio {S}-Hammer Metal Fest. www.shammermetalfest.com fatevi un giro sul sito, scriveteci, chiamateci per qualsiasi info, saremo felici di rispondervi! Ah…non dimenticate di portare il costume!

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