Prima di cominciare la recensione è bene specificare subito una cosa: “The Dark Gift” è un ep contenente dei remix di alcuni brani contenuti in “Eternitas”, il precedente lavoro dei Satyrian che non ho mai sentito. Chiarito ciò la mia idea me la sono comunque fatta senza problemi e penso che questo ep sia tranquillamente evitabile. Per realizzare “The Dark Gift” i Satyrian si sono rivolti a TmV degli Shade Factory per commissionargli un paio di remix, poi Roman Schönsee e Jan Yrlund (entrambi membri della band) hanno aggiunto rispettivamente 2 e 3 remix e impacchettando il tutto con la versione di “The Dark Gift” già pubblicata su “Eternitas” hanno sfornato l’ep che ho ora tra le mani. La prima cosa che mi sono chiesto dopo il primo ascolto è come mai la band abbia scelto di affidare dei remix ad un artista esterno ai Satyrian, visto che i risultati migliori sono proprio quelli ottenuti con i brani rimaneggiati dai membri del gruppo. Mentre infatti i due remix di Roman Schönsee (posti in apertura del disco) mi sono parsi gradevoli pur senza essere nulla di eccezionale, i rimaneggiamenti di “The Dark Gift” ed “Eternitas” ad opera di TmV li ho trovati decisamente più scadenti… è comunque coi remix di Jan che le cose migliorano! La sua revisitazione di “Fall From Grace” è infatti probabilmente il brano più riuscito dell’ep e riesce a coinvolgere e a fare venire voglia di muoversi, così come pure la rilettura di “No Tears, No Embrace” riesce a catturare l’attenzione (sebbene in maniera meno efficace), inoltre “Ewigkeit” in chiave chill out non è disprezzabile. C’è infine poco da dire sulla conclusiva “The Dark Gift”, il brano è orecchiabile e ben fatto nella sua tamarraggine (senza essere nulla di particolare), tuttavia è la stessa versione che era già stata pubblicata precedentemente e quindi non aggiunge nè toglie nulla all’ep.

Alla fine, tirando le somme, “The Dark Gift” la sufficienza riesce a guadagnarsela, tuttavia la mia idea resta quella espressa all’inizio: il nuovo ep dei Satyrian è tranquillamente evitabile.

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