Moniker strano questo degli RTZ che cela pero’ dei nomi tutt’altro che sconosciuti, infatti questo e’ il progetto degli ex Boston Brad Delp e Barry Goudreau. Facile quindi inquadrare questo lavoro nell’ambito del rock melodico dalla forte impronta Bostoniana, dopo il solo di Goudreau a nome Orion and The hunter i due si ritrovano per questo progetto e per l’altro chiamato semplicemente con i loro nomi.
L’edizione Frontiers di questo “Lost and found” comprende come bonus CD proprio l’omonimo “Delp & Goudreau”, cosa alquanto gradita direi. Ma vediamo di analizzare questo disco piu’ nel dettaglio, undici brani che si muovono in modo disinvolto attraverso tutti gli aspetti migliori del rock melodico, dai tempi piu’ rock a quelli maggiormente melodici e riflessivi, sempre tenendo presente l’aspetto melodico come elemento principale, quindi ottime canzoni con refrain che entrano subito in mente e che catturano immancabilmente l’ascoltatore.
Esempio evidente e’ la bellissima “Such a feel” che richiama non poco lo stile dei Boston o la successiva “Rise above it all” dall’appeal molto West Coast. La produzione affidata allo stesso Goudreau mette in evidenza la capacita’ di questo musicista di districarsi in modo efficace anche in questo campo.
Lo stile assolutamente riconoscibile del chitarrista ex Boston (diciamo ex pro tempore vista la storica lentezza compositiva di Scholz e le ultime vicessitudini del grande gruppo americano) e la voce del grande Delp sono gia’ sinonimo di qualita’ e carisma, se poi ci aggiungiamo canzoni decisamente ben fatte ci troviamo di fronte ad un disco decisamente interessante ovviamente, come gia’ sottolineato la linea principale non si discosta tanto da quanto fatto sentire dalla band di provenienza, tutto questo contribuisce al giudizio finale sicuramente piu’ che buono.
In piu’ come sottolineavo in precedenza la Frontiers ha messo in vendita una edizione molto molto interessante che comprende come bonus CD l’altro lavoro dei due registrato negli studi personali di Goudreau, anche questo lavoro si presenta molto bello e dalle armonie particolari, piu’ giocato su canzoni acustiche ma dal fascino decisamente ammaliante. Splendido per esempio il brano d’apertura “What you leave behind”, rimarcabile anche la sognante “Everyday”, ballata d’altri tempi resa magica dalla grandissima interpretazione vocale di un Delp sempre ispirato.
Cosa dire d’altro di un (doppio) disco di questo livello? La solita frase per cominciare: uscite e compratelo! Ma piu’ di questo gioite di quanto questi due artisti (coadiuvati da altri strumentisti di ottimo livello) riesconodo a creare, musica di classe enorme ed emozionante come pochi altri sanno fare. Lasciatevi rapire da questi due artisti e se, disgraziatamente, ignorate quanto hanno fatto in passato con i Boston non tardate a mettervi in pari. Acquisto obbligato invece per i fan del gruppo americano e del rock melodico in generale.

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