Con “Darkness & Confusion” i viterbesi Repsel tornano in studio per la seconda volta, dopo il demo-cd d’esordio del 2005 “At The Gates Of Arcan”. Scelti i Temple Of Noise di Cristian Ice, i Repsel ottengono, questa volta, una produzione sonora sicuramente buona ed adatta al genere proposto, un epic metal caratterizzato da predominanti influenze power e dall’utilizzo personale del violino al posto delle tastiere. Un contesto sonoro, dunque, che spesso e volentieri sfocia nel folk tout court, senza per questo rinnegare la componente più “heavy” della propria proposta. “Darkness & Confusion”, quando vuole esplorare sonorità atmosferiche e ricercate, si dimostra un ep estremamente valido, ricco di sfumature interessanti e personali. Al contempo, sul versante power, i Repsel manifestano delle lacune compositive notevoli, dovute probabilmente all’inesperienza ed evidenti in tutti quei passaggi musicali che non denotano un briciolo di originalità ed intraprendenza. Anche il ruolo di Marta Iacoponi raccoglie consensi e semina dubbi: la giovane musicista laziale si dimostra brava e preparata nell’utilizzo del violino ma, al contempo, poco ficcante nel ruolo di cantante, limitata tecnicamente ed ancora acerba nell’interpretazione dei brani. In definitiva, “Darkness & Confusion” denota dei miglioramenti rispetto al demo precedente ma rimane palese il fatto che i Repsel debbano lavorare ancora sodo per sfuggire alle grinfie della scena underground.

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