Ancora una volta devo ringraziare la Axe Killer per questa sua ristampa, stavolta nelle mire dei lungimiranti francesi e’ capitato un disco straordinario. Ricordo benissimo quando lo scovai in offertissima (qualcosa come tre o quattro mila lire… all’epoca…) nel 1992 dentro uno di quei contenitori degli ipermercati dove si trova di tutto. Fui catturato da uno stick sulla copertina in cartone che recitava testualmente “Lynyrd Skynyrd meets Metallica”, con credenziali simili la curiosita’ e’ d’obbligo, i Metallica al tempo non erano ancora caduti nella contestazione aperta da parte del pubblico piu’ “metallico”, mentre i Lynyrd Skynyrd fanno parte di quella ristretta cerchia di gruppi che ritengo fondamentali (ci sara’ ancora qualcuno che non conosce “Sweet home Alabama”?).
Quindi potete ben immaginare che non mi feci scappare il CD in questione, beh la sorpresa ascoltando questo disco fu decisamente maggiore di quanto potessi sperare; mi trovai di fronte ad un disco straordinario, certo dei Metallica c’era piuttosto poco, solo qualche accenno alla potenza della sezione ritmica (davvero notevolissima) e poco piu’, ma l’elemento southern era sia dominante che di eccellente fattura. Un susseguirsi di undici brani uno piu’ bello dell’altro, suonati benissimo pur rimanendo di semplice assimilazione, energia e impatto fenomenali, musicalmente molto preparati e una scelta di “suono” azzeccatissima.
Tutti i brani di questo disco sono eccelsi, in particolare “Geronimo”, uno di quei brani meritevoli di essere citati quando si elencano i classici di un genere. Questa edizione della Axe Killer e’ a dir poco strepitosa, una rimasterizzazione accurata e funzionale, i brani suonano ancora piu’ potenti e “chiari”, pur mantenendo il gusto originale del suono tipicamente southern. Sono state aggiunte due tracce in piu’, in versione live, una delle quali è una cover di “Working for “R” CA”, mentre l’altra e’ la versione sempre dal vivo di “Don’t dog me” un’altra delle perle del gruppo americano.

A dire il vero dopo questo disco datato 1990 i Raging Slab non si sono ripetuti agli stessi livelli, pur sfornando dischi di ottimo valore, questa riedizione di due anni fa ce li ripropone nella loro veste migliore, un gran disco che vale assolutamente la pena avere, se poi siete appassionati del southern di Lynyrd Skynyrd e Molly Hatchet non potete proprio farvelo scappare. Uomo avvisato…

Vincenzo “The Jack” Tiziani

Comments

A proposito dell'autore

Post correlati