La sacra trinità del metallo è tornata tra noi con un doppio live antologico della loro carriera. Decorre infatti quest’anno il ventennale della nascita del gruppo, anche se inteso in senso più ampio. Vediamo di fare più chiarezza. Nel 1984 nasce il nucleo base di quello che diverrà una delle band più interessanti del panorama metal tedesco col “monicker” Avatar, con il quale verranno incisi “Prayers Of Steel” e “Depraved To Black (EP)”. Il gruppo inteso come entità Rage nascerà ufficialmente nel 1986 con il primo album “Reign Of Fear”.
A distanza di venti anni il combo tedesco ci ha regalato tantissimi album, anche molto differenti tra di loro ed è quindi giunto il momento di festeggiare il 2004 con questo, stupendo, doppio album dal vivo.
La registrazione del live è perfetta sotto tutti i punti si voglia dare un giudizio: la resa sonora è ineccepibile, la partecipazione del pubblico è eccezionale. Lo stato della band è ai massimi livelli: Peavy canta aggressivo o melodico a seconda dei brani alla perfezione, Victor si diletta nei suoi precisissimi soli e Mike pesta come un indiavolato sulla batteria. Che pretendere di più da un live che per di più ci fa passare due ore e un quarto di puro svago con continui “headbanging” e voglia di cantare insieme al massiccio “frontman” tedesco? Nulla, bisogna solo metterlo nel lettore cd e sperare di avere un qualche sistema Hi-Fi con multidisco in modo da non spezzare la magia del concerto.
Fortunatamente la scaletta è stata realizzata alternando brani vecchi, anche molto vecchi come quelli del periodo Avenger, ai brani degli album più recenti.
Troveremo quindi “Prayers Of Steel” dell’omonimo album del 1985, “Suicide” dal debutto ufficiale a nome Rage rese molto bene nonostante l’età intersecate egregiamente alle canzoni più recenti; le hanno ridato nuova linfa vitale. La cosa più bella è quindi l’aver selezionato qualche brano da tutti, o quasi, i loro lavori, anche se potevano risparmiare brani da quelli più recenti per farne sentire qualcuno in più da quelli vecchi. Ma chi si accontenta gode, e con questo CD dal vivo si gode, eccome.

Non posso scegliere dei brani che si elevino rispetto agli altri: tutti i brani hanno delle peculiarità caratteristiche proprie che li rendono appetibili. Non posso quindi che “obbligarvi” ad andare a comprare questo album, e di conseguenza, per chi non li avesse, tutti gli album dei Rage.

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