Pubblicato nel 2017
www.frontiers.it

Come un orologio svizzero si rinnova ogni quattro album l’uscita di un nuovo album marchiato Place Vendome. Per questa nuova uscita i brani sono stati scritti da Magnus Karlsson (Primal Fear), Jani Liimatainen (Cain’s Offerin, ex sonata Arctica), Olaf Thorsen (Vision Divine, Labyrinth), Fabio Lione (Eternal Idol, Angra, ex Rhapsody Of Fire), Simone Mularoni (DGM), Alessandro Del Vecchio, Aldo Lo Nobile (Secret Sphere, Death SS) e include varie partecipazioni di ospiti che potete leggere nella sezione Line Up più sotto.
Quello che risalta subito dopo il primo ascolto è il notevole indurimento del sound, risultando il più heavy/power, indurimento probabilmente dovuto agli artisti coinvolti nella stesura dei brani, ma anche all’ormai definitivo e convinto ritorno di Kiske verso sonorità più metal.
Nonostante gli artisti coinvolti siano sempre tanti, gli album targati Place Vendome riescono sempre ad avere dei brani che si amalgano perfettamente. La sequenza delle canzoni di Close To The Sun risulta quindi molto omogenea pur evidenziandone degli aspetti più marcatamente Hard Rock, altri più AOR, altri più Heavy/Power, a seconda delle peculiarità dell’artista coinvolto su quel brano.
La produzione è sempre stellare e nulla viene lasciato al caso; è evidente la volontà di confezionare un prodotto impeccabile, dalla scrittura dei brani ai suoni.

Il brano che da anche titolo all’album inizia subito veloce e grintoso, sorretto da spettacolari soli. Segue un bel e vibrante Hard Rock in Welcome To The Edge cui segue la cover Hereafter dei DGM, resa più morbida e in linea col sound tipico dei Place Vendome. La lenta e triste Strong fa da preludio alla mielosa Across The Times e alla atmosferica Riding The Ghost. Gran pezzo, velocemente power, è invece Light Before The Dark che anticipa le radiofoniche Falling Star e Breathing, grintosa la prima e sdolcinata ballad la seconda. Si torna sul sound del primo album con Yesterday is Gone e con la melodica Helen; si conclude quindi in bellezza con un brano aggressivo e potente come Distant Skies, potenzialmente un ottimo singolo.

Close To The sun era molto atteso dai fan di Kiske e del progetto Place Vendome. Rispetto ai precedenti, come già detto, c’è un deciso indurimento del suono che da un lato è positivo, per chi ama l’anima più metal e grintosa di Kiske, ma dall’altro per gli amanti dell’AOR/Hard Rock melodico potrebbe essere una pecca. Trovo che il risultato finale sia però molto vario e dinamico, in cui si nota la volontà di ampliare il pubblico di questo eccellente progetto. Sarebbe bello poterlo vedere anche dal vivo, con tanti musicisti che si alternano a suonare.

 

 

 

Comments

A proposito dell'autore

Post correlati