Gli americani Periphery brillano da poco nel firmamento del metallo eppure già riscuotono non pochi consensi e sono pronti a partire per un tour australiano che li vedrà suonare sullo stesso palco dei Dillinger Escape Plane.
Sulle nostre pagine lasciamo la parola al bassista della band , Tom Murphy.

Sono sicura che non tutti i nostri lettori conoscono i Periphery quindi ti andrebbe di raccontare qualcosa della tua band e della sua storia?
La nostra band è in piedi da circa quattro anni e mezzo e venne creata dal chitarrista Misha e dal primo cantante. Io sono entrato a far parte della band poco dopo la sua creazione, dopo aver letto un annuncio postato da Misha su Craiglist.com. Poco dopo arriva alla seconda chitarra Alex Bois, che ha da poco sciolto la sua band A Different Self e in seguito sostituito da Jake Bowen. Per finire, Matt Halpen prende posto dietro le pelli e Spencer Sotelo alla voce. Abbiamo avuto vari cambi di line-up durante tutta la storia della band.

Come nasce il vostro moniker?
Non ero nella band all’epoca della scelta ma, da quello che ho sentito, Misha lesse il nome su un insegna e fu allora che decise che doveva essere quello!

Credo che il vostro sound sia un sistema intricato di mathcore e progressive , suonato con freschezza e innovazione. Come definiresti personalmente il vostro sound?
Io credo che la nostra musica attinga ispirazione da vari stili. Suoniamo un sacco di Meshuggah, le nostre canzoni sono ricche di sezioni polimetriche, ecco perché senti influenze Mathcore. In più, cerchiamo di fondere il progressive con qualcosa di più pop cercando di creare qualcosa che spero piaccia alla gente.

Tom, mi daresti qualche informazione sul vostro debut album, Periphery? Dove e chi lo ha registrato?
Abbiamo registrato gli strumenti nell’appartamento di Misha e le parti vocali ai Matt Murphy’s Illuminate Studios, a San Diego.

Come nasce una canzone dei Periphery?
Di solito è Misha a comporre lo scheletro dei brani. Jake invece si è occupato delle parti elettroniche dell’album ed è stato co-scrittore della canzone Racecar. Dopo la sessione strumentale vengono inserite le metriche. In questo album, i testi sono stati scritti dai vecchi cantanti, Spencer, Misha e me. Questo durante il lungo periodo in cui siamo stati senza un cantante fisso e per questo apprezziamo il lavoro fatto in passato a tal punto da volerlo inserire in Periphery.

Quali sono le vostre influenze musicali?
Sono influenzato da una varietà infinita di artisti , ma credo basti dire che, attualmente la mia musica è ispirata particolarmente da Dream theater, Sikth e Meshuggah.

Avete firmato con Roadrunner Records, una delle case discografiche più importanti per la scena metal internazionale. Siete soddisfatti del loro lavoro?
Siamo nuovi nella famiglia Roadrunner ma, fino ad ora, tutto bene! Ci piace la loro attitudine e l’interesse che mostrano nei nostri confronti; intanto noi cerchiamo di affermarci meglio per continuare a lavorare con loro.

Solo per mia curiosità, quanto del vostro successo è da attribuire ai social network, come myspace?
Non credo di essere dove siamo attualmente se Misha non avesse messo tutto il suo lavoro su Soundclick.com . Questo, combinato a tutto il visceral marketing che ci ha aiutato a rompere gli schemi ed a farci conoscere da un pubblico vasto ancor prima di firmare con una casa discografica.

Ho letto che state per partire per un tour australiano al fianco dei Dillinger Escape Plan. Avete in programma anche un qualche data in Europa?
Non abbiamo in mano niente di concreto, ma credo di poter affermare che avverrà presto.

Se potessi scegliere tre band con cui poter suonare dal vivo, chi sceglieresti?
Non posso parlare a nome di tutta la band ma, personalmente, mi piacerebbe molto suonare con Muse, Thrice e Dream Theater.

Ok, Tom, avrei altre mille domande da farti, ma mi fermo qui…c’è qualcos’altro che vorresti dire ai nostri lettori ?
Lunga in metallo vivo!!

Grazie mille per avermi concesso questa intervista. In bocca al lupo per tutto.

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