I ferraresi Otx-2 tornano con un nuovo lavoro, “Avido, Ruvido, Cinico, Livido”, che segna un notevole passo in avanti in fatto di produzione e di scrittura dei pezzi. Ormai il combo si sente sicuro di sè ed i dieci brani sono qui a dimostrarlo: maggiore compattezza e una maggiore incisività rendono questo lavoro veramente interessante. La musica rimane fortemente ancorata al sound dei grandi Rage Against The Machine e il cantante Mark Del Marmo svolge un ottimo lavoro dietro al microfono imitando alla perfezione Zack De La Rocha (notare una certa somiglianza anche nel nome e cognome del cantante ferrarese). Il cantato (rappato) in italiano poi non mina assolutamente il valore delle composizioni ma rendendolo, pur se di poco, originali. La musica degli Otx-2 è quindi violenta e diretta e lascia poco respiro, se non in alcuni frangenti come in “Colpo al cuore” e in “Scappa via” (veramente il migliore brano), in cui si scommette molto sui ritornelli. In questi brani il combo presenta un minimo di originalità allontanandosi dal crossover dei RATM e avvicinandosi di più al rock. Rock però, che in alcuni momenti mi ha fatto venire in mente i nostrani CSI; “Colpo al cuore” è forse il brano meno paragonabile ad altri gruppi con un bel lavoro delle melodie, ma soprattutto del chitarrista Mirko Coatti. Ciò non vuol dire che gli altri ragazzi siano da meno, infatti la sezione ritmica è quanto mai essenziale e preparata per la resa sonora dei brani. Da segnalare su tutti, la rabbia del primo brano, che rende pienamente giustizia al titolo, e l’aggressività di “Con l’attitudine” e ” Spacca!”. Il gruppo ferrarese non è originalissimo, ma i pezzi sono così efficaci e scritti e suonati bene da far mettere da parte questo fattore, che non sempre è fondamentale. Certo ci fosse stata anche più originalità probabilmente avrebbero preso un voto ancora più alto di quanto già non sia. E’ necessario dire che questa demo è relizzata così bene da poter essere considerata praticamente un album inciso per una etichetta. E qui viene il punto dolente: quand’è che una etichetta si accorgerà di questa bella realtà italiana? Io spero il prima possibile, ma nell’attesa gli Otx-2 continuano per la loro strada con testardaggine. Continuate così.

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