Nati nel 2002, passati per le classiche vicissitudini di line-up, approdati al primo demo ufficiale nel 2005, tornano a noi gli Odd Dimension, interessante band progressive metal piemontese. E lo fanno con un lavoro particolare, composto da soli tre brani ma della durata di quesi venti minuti, per una composizione che seppur breve riesce a dare una buona idea della dimensione raggiunta dai nostri. Sono tre songs assolutamente diverse pur essendo tutte e tre ascrivibili al genere precedentemente citato. La prima, la opener, è un brano idealmente divisibile in tre parti, con i tipici aspetti del progressive “theatheriano” ma con una vena rock assolutamente marcata, soprattutto nei riff di chitarra, con le keys lasciate spesso e volentieri da parte. Punto alto del cd è però “Rising Through Light”, la più spiccatamente legata ai dettami del prog eppure quella in cui si evince la sicurezza e le capacità del gruppo. Qui le tastiere si fanno più presenti e si distendono in maniera difforme sui 9 e passa minuti della song, la più lunga dell’intero lavoro, alternate da spezzoni puramente metal e da una vena ottantiana di hard rock che diverrà componente fondamentale della successiva ed ultima “I’ll Be Back Once More”, che tralascia nuovamente gli aspetti più classici del progressive per incrociarli e miscelarli con quelli del già citato hard rock per una song che non ci si aspetta e che soprattutto fornisce una nuova visione delle possibilità del combo. Combo che alle soglie dei sette anni di attività ormai attendiamo davvero alla prova del nove, quel cd vero e proprio che dovrebbe darci la definitiva conferma della avvenuta o meno completa maturazione di una realtà che ha ottime prospettive, se solo saprà incanalarle in idee personali, non cadendo nel tranello della facile copia dei grandi del genere.

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