Nocturnal Perambulant In Tenebris è il nome del gruppo nato a Modena nel 2001, che esordisce con il demo omonimo. I cinque ragazzi presentano quattro brani di metal estremo, che sembrano una personale interpretazione di certe lezioni thrash/death anni ’80. Sebbene nella presentazione si parli di black metal, i riff e l’atmosfera creata sembrano aver poco da spartire con tal genere, se non con quelle prime soluzioni embrionali e genuine che partorirono gruppi quali Mysticum o Mayhem, ai tempi di Deathcrush per intendersi(quindi si risale alla fine degli anni ’80, inizi ‘90). Niente a che vedere col black melodico norvegese, ma questo non significa che la musica non sia di buon livello. L’attenzione maggiore sembra esser stata data a riff e sezione ritmica, che risaltano in tutto il lavoro, nonostante la voce e il basso non siano da meno, mettendosi bene in evidenza dove i tempi rallentano. Nonostante la composizione sia ancora un po’ acerba, in una lieve monotonia di fondo, i brani hanno un buon feeling e un sapore brutale e scarno che si accorda bene col carattere minimale dell’insieme. Peccato per la produzione scelta, che costituisce un grave handicap per l’ascolto, appiattendo le chitarre e sminuendo la sezione ritmica (che con una produzione massiccia risulterebbe davvero potente). Anche i riff, che a tratti richiamano addirittura i Kreator del demo, potrebbero esser resi più taglianti. Insomma, nonostante i brani siano pochi, le capacità e la passione soprattutto, sembrano esserci. Il successo delle tante date live, di cui parla il gruppo, pare una riprova del fatto che un suono migliore permetta a questa musica di potenziarsi in modo esponenziale. Aspettiamo la conferma fiduciosi, consigliando al gruppo di concentrarsi più su questo aspetto, perché il resto, composizione, affiatamento degli strumenti, attenzione grafica, sembrano già pronti a decollare in un album maturo.

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