Finalmente e’ uscito il nuovo album dei Monster Magnet, e che album, signori miei!! Wyndorf e soci non ci hanno di certo deluso, e i cambi avvenuti all’interno del gruppo hanno fatto sentire il loro effetto… Lasciate stare i lunghi pezzi e le atmosfere stoner tipiche dellla band, perche’ questa volta il vecchio Dave ha prodotto un album rock, canzoni brevi e dirette, chitarre graffianti e ruffiane, ritornelli costruiti appositamente per appiccicarsi in testa e rimbalzare tra le orecchie, con l’aggiunta non da poco che il tutto sa di sincero lontano un miglio.
Un prodotto moderno che strizza l’occhio al passato (basti pensare a quanto gli Hawkwind siano evidenti nel DNA di queste composizioni), insomma… Un esempio? “Unbroken (Hotel Baby)”, il singolo estratto da questo album, una micidiale canzone energica ed accattivante, dal testo ironico interpretato da un Dave che gigioneggia (senza irritare) nelle strofe per poi interpretare un ritornello di quelli irresistibili, che ogni volta che si sente non si puo’ fare a meno di cantarlo (e spesso lo canticchierete anche senza sentirlo in sottofondo!!). Bene, questo pezzo e’ perfetto per capire cosa si ascolta in questo album!
Ma anche la quasi title track “Monolithic” e’ una composizione di quelle notevoli, piu’ “monolitica”, appunto, della traccia precedente, ma sempre energica e tremendamente catchy, impossibile non sbattersi mentre la si ascolta!! Caso particolare e’ poi la strana “Master of light”… prendete gli Hawkwind, modernizzateli, fate loro ascoltare i Nine Inch Nails e poi rendete i suoni piu’ rock’n’rolleggianti… avete idea di cosa possa venire fuori? Questa composizione!! Gran pezzo, davvero un gran pezzo!
Vanno poi citate anche la conclusiva “CNN War Theme”, dalle atmosfere orientaleggianti, ovviamente tutta in polemica nei confronti di come le televisioni si pongono rispetto alla guerra (in particolare tratta delle situazioni recenti).
Altra particolarita’ di questo cd sono poi le due cover messe quasi in posizione centrale (i brani 7 ed 8 delle 12 tracce): “The Right Stuff” di Captain Lockheed and The Starfighters e “There`s No Way Out of Here” di Dave Gilmour. Come potete vedere si tratta di due brani molto diversi, brani che la band ha scelto di omaggiare (ma e’ risaputo l’amore dei Magnet per le cover) mostrando quanto sia ampio il proprio background musicale e riuscendo tutto sommato bene nell’intento. Potrei a questo punto parlarvi anche della micidiale opener “Slut Machine”, della catchy “Too bad”, dell’intrigante “Radiation Day” e di tutti gli altri pezzi, e’ difficile trovare un filler qua dentro… Ma e’ inutile, tutti i pezzi si fanno ascoltare piacevolmente e sono pure prodotti in maniera ottimale.

Insomma, se vi piace il rock, se vi piacciono i Monster Magnet, se volete una musica non impegnativa e ben fatta tuffatevi pure su questo cd, l’unico motivo per cui non ho assegnato un 8 a “Monolithic Baby!” e’ che non sono sicuro che la longevita’ di un lavoro di questo tipo sia altissima, ma in fondo chissenefrega…

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