Questo “Black Heaven” dei Maledia mi pare rappresentare abbastanza bene una tipologia di demo fatti in un modo secondo me sbagliato. Le canzoni che compongono questo lavoro sono infatti carine, ben suonate (e ben cantate) e pure ben prodotte, il che mi porta a dover assegnare almeno un 7, tuttavia non lasciano niente all’ascoltatore. Non lasciano niente perché sono troppo derivative e vengono dimenticate subito dopo l’ascolto, il che non è una buona cosa se si considera che solitamente con un demo si sta cercando un contratto con qualche etichetta… i 3 pezzi contenuti in “Black Heaven” sono infatti totalmente devoti alle ispirazioni che la band cita: Nightwish, After Forever, Tristania e compagnia bella (nelle note i ragazzi citano esplicitamente anche i Beseech, ma più che loro io avrei citato gli Evanescence). Il risultato è che ascoltando “Hopeless desire” si pensa inevitabilmente ai Nightwish (che, per quanto i Maledia possano aver scritto una canzone carina, certe cose le hanno fatte già e meglio) mentre “Nightfall” ricorda fin troppo “My immortal” degli Evanescence. Discorso leggermente diverso vale per la title track, che pur sapendo di già sentito almeno non ricorda una band o una canzone in particolare. Un appunto va fatto anche alle note allegate al demo, un po’ troppo poco curate. Leggere “After For Ever” al posto di “After Forever” nell’elenco dei gruppi che hanno ispirato la band non fa un bell’effetto (insomma, sia che non si sappia scrivere il nome di una band che si dichiara importante per il gruppo, sia che lo si sappia scrivere ma si dedichi così poca attenzione al flyer da non rileggerlo neanche o da non accorgersi dell’errore, in entrambi i casi non ci si fa una gran figura), così come non fanno un bell’effetto alcune frasi poco modeste scritte in un italiano zoppicante, come per esempio (cito direttamente dal foglio allegato al demo) “Le melodie dei riff di chitarra sono veramente trascinanti e un uso intelligente di tastiere cha fanno da tappeto alle voci a volte fanno venire brividi. Il tutto a conferma di un estro da parte del gruppo e che merita di aspirare a sempre più ambiziosi traguardi”… Insomma, un 7 a “Black Heaven” lo assegno perchè da un punto di vista formale i pezzi che contiene non sono fatti male, tuttavia consiglio fortemente ai Maledia di cercare di sviluppare una propria personalità e di curare maggiormente (e con più modestia) la presentazione del lavoro.

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