Pubblicato nel 2007
www.lionsshare.com

Con oltre dieci anni di esperienza musicale alle spalle, gli svedesi Lion’s Share non sono certamente da considerarsi tra gli ultimi arrivati in campo heavy metal, sebbene poi il loro stile peschi a piene mani da altre correnti sonore come quelle power e thrash.

Il leader della band Lars Chriss, dopo la fortunata parentesi del progetto Audiovision (spalleggiato dall’onnipresente C. Rivel dei Narnia), torna dunque a giocare pesante con la sua compagine di riferimento, a distanza di oltre sei anni dal precedente lavoro in studio. Sul versante musicale, ci troviamo davanti ad un prodotto di heavy metal melodico che non disdegna puntatine in territori più pesanti e rocciosi, sfruttando sia l’estro compositivo di Lars alle sei corde sia la splendida e pontentissima voce di Patrick Johansson, formidabile cantante di Astral Doors e Wuthering Heights. Una coppia d’assi che non permette ai Lion’s Share di esplodere in maniera definitiva neanche questa volta, sebbene questo “Emotional Coma” sia un album assolutamente da rispettare e ricco di ottimi pezzi heavy. I rimandi alla NWOBHM degli ‘80s e qualche reminescenza ‘70s (Black Sabbath, per capirci) aggiungono, poi, un tocco di esperienza in più a quella che comunque rimane una solida base musicale di stampo classico. Le sorprese, comunque, sono appena iniziate perché in line up va segnalata la presenza di un certo Richard Evensand (Soilwork, Therion) dietro le pelli e di Sampo Alxesson (Glenn Hughes) al basso, oltre agli ospiti illustri Glen Drover (Megadeth) sull’ottima title track e Bruce Kulick (Kiss) sull’altrettanto valida “The Edge Of The Razor”. Alcuni ottimi motivi per fare più di un pensierino su questa nuova release della AFM, label da sempre attenta al panorama classico ed alle band che ne fanno palesemente parte.

“Emotional Coma”, alla resa dei conti, è un cd discreto, scorrevole al punto giusto ma senza troppe pretese. Il suo successo non condizionerà la futura carriera dei Lion’s Share che, ancora una volta, si troveranno costretti ad inseguire i big del settore…

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