Un’altra leggenda torna a far parlare di sè e con grande onore mi appresto ad intervistare mr. Kelly Keagy. Ecco a voi quello che ci siamo detti in questa succulenta intervista!

Ciao Kelly, per me è un onore poterti rivolgere qualche domanda, un sogno che si avvera. Un mio amico scherzando sul significato del termine fan (sostenitore, ventola) sostiene che quando parlo di te c’è da beccarsi un malanno…
Grazie per le tue affettuose parole. La cosa del tuo amico è divertente, digli però di farsi visitare!

Allora, come sta procedendo il nuovo disco, che riscontri ha avuto? Io ad ogni nuovo passaggio lo trovo sempre più bello e incredibilmente soddisfacente…
Volevo sperimentare e crescere, e così ho lasciato che i miei desideri mi guidassero. Sono contento di averlo fatto, e sono soddisfatto dei risultati. L’album è un po’ più grezzo e simile a come suono dal vivo, dal momento che era mia intenzione eseguire questi brani in pubblico senza dovermi preoccupare di ricreare un particolare sound.

Perchè abbiamo dovuto attendere tutti questi anni per un seguito a “Time Passes”?
Vediamo…un album in studio e uno live con i Night Ranger, andare in tour, comporre. Inoltre mi sono trasferito a Nashville.

Ci sono brani che non smetterei mai di sentire (uno per tutti “Stolen”, ma faccio un torto a tante altre), quale sarà rilasciato come singolo (se mai ce ne sarà qualcuno) e quali sono i tuoi brani preferiti?
Alcune di quelle che sento più personali, come “Call In Another Day”, “Half a World Away”, “Blink Of An Eye”, “Back Of Your Mind”, “Re-Imagine”. Sono canzoni vicine alla mia persona, con le quali avverto un legame più profondo…

Ho notato una certa durezza e spigolosità nel suono, come se avessi voluto lasciare un’immagine live al disco…
Beh sai, mi piace sempre quando andando ad un concerto l’artista o la band è in grado di suonare esattamente come nel disco, ma anche meglio, aggiungendo quel quid di energia in più che non può che giovare. E’ quello che cerco di fare.

Quanto ha influito Jim Peterik nella scrittura dei brani? in alcuni passi la sua impronta mi è parsa abbastanza evidente.
La collaborazione di Jim è stata essenziale in fase di composizione. Non appena hai un’idea o un’ispirazione lui è sempre pronto a portarla avanti in qualsiasi direzione. E’ veramente un gran bel modo di lavorare, dato che ti ispira a partorire sempre nuove idee.

In “I’m Alive” siete in tre, due dei quali impegnati in moltissimi aspetti. Chi degli ospiti suona nelle varie tracce?
Reb Beach ha eseguito solo gli assoli, ma il suo contributo è stato ad un livello che io ho solo con la mia band, i Night Ranger. Aono lusingato di avere avuto la possibilità di poter suonare con alcuni dei migliori chitarristi del mondo. Jimmy ha suonato tutte le altre parti di chitarra, ed ha così tanto talento che ogni volta riesce ad entusiasmarmi. Io invece ho suonato la batteria e tutte le parti cantate.

Qualcuno parla di una “New Wave Of Reborn Melodic Rock” dall”Europa? Qual è la tua opinione e com’è invece la situazione lì negli USA? C’è davvero la crisi che tutti dicono?
Penso che tutti i musicisti cerchino di crescere come artisti e ognuno di noi deve seguire quello che veramente sente dall’interno. Non so niente di una “new wave”, quello che so è che le compagnie discografiche cercano di fare soldi, com’è giusto che sia. Quello che conta è che Kelly Keagy, Jim Peterik e i Night Ranger sono ancora qui e che ci resteranno. Tutti devono sapere che noi maturiamo, andiamo avanti ed abbiamo ancora molto da dire”

La vita va avanti e non ci si deve mai sentire arrivati ed appagati: ma quali possono essere i sogni nel cassetto di Kelly Keagy?
Realizzare album come quest’ultimo e il prossimo dei Night Ranger! Sono entrambi sensazionali!

Non posso non approfittare di questa occasione e farti questa domanda, trattandosi di uno dei miei gruppi preferiti di sempre: come procedono le cose per i Night Ranger? Quanto dovremo ancora aspettare per il nuovo disco?
Il nuovo album è previsto per il 2007 e ci sarà anche un nuovo live. Siamo molto eccitati per entrambi.

Grazie per il tempo che ci hai concesso, lascio a te le ultime parole.
Ho avuto la fortuna di avere la possibilità di fare buona musica con persone a cui sono molto affezionato e continuerò a farlo finchè voi fan lo vorrete.

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