Ci sono libri che sono delle vere e proprie bibbie per qualunque appassionato di musica e PROG METAL di Jeff Wagner potrebbe diventare una di queste.
Dico potrebbe perché dalle pagine di questo indubbiamente bel libro lo scrittore, ex giornalista di Metal Maniacs, cerca di ripercorrere questo intrigante genere dell’Heavy Metal dai suoi albori.
E parte da veramente lontano. Il gruppo su cui ruota tutto il genere è il grandissimo e venerato gruppo dei Rush, che ha avuto il merito di unire due generi musicali apparentemente così distanti tra loro il Prog e il Metal.
Ma Wagner non si ferma qui e fa un’analisi decisamente più approfondita del genere passando a molte sfaccettature, prediligendo quella più estrema del black metal, death metal, ecc e mettendone in risalto le evoluzioni stilistiche.
Per Wagner, ma anche secondo svariati musicisti interpellati, da Wilson a Portnoy per citarne due, il pro metal è essenzialmente tutto ciò che ha avuto una minima variazione del tema, portando a nuove sonorità, a nuove evoluzioni, a nuove varianti stilistiche di un genere, o addirittura di un sotto-genere.
Pertanto dimenticatevi i Dream Theater come massimi esponenti del genere. Nulla di più sbagliato. Dai Voivod, Cynic, Death, Arcturus, Watchtower e Ron Jarzombek, ma anche gli Helloween di Chameleon, e tanti altri gruppi che hanno cercato l’originalità nella propria musica, cercando di portare una ventata di aria fresca.
Originalità e novità che non sempre hanno ripagato i gruppi, molti si sono sciolti immediatamente dopo, altri come Cynic e Atheist hanno avuto molta più fama svariati anni dopo.
Insomma un libro non banale sul genere; un libro che deve essere capito appieno, e che molti ascoltatori di prog metal più canonico, Dream Theater, Threshold, Symphony X, ecc troveranno all’inizio ostico perché gli aprirà la mente.
Ed è proprio questo il senso del termine prog, applicato al metal in questo caso: avere una mente aperta a nuove soluzioni, mischiare generi e crearne di nuovi cercando la novità, e non rmantendo ancorati a percorsi già tracciati da altri.

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