2005, Canada: si formano gli Instanzia. 2010, Canada: gli stessi Instanzia fanno uscire il loro primo disco, Ghosts. Così, a grandi linee, si potrebbe facilmente riassumere la storia del quartetto oggetto di questa recensione, ma ci sarebbe molto da dire. Anzitutto che si tratta di una band spuntata veramente dal nulla e che non pretende per nulla di riscrivere la storia, ma solo di dare un tocco vagamente personale ad un genere, il power, che ultimamente sta attraversando una seconda giovinezza dopo il doloroso tracollo del decennio scorso.
Punti di riferimento sono Gamma Ray, Blind Guardian e Freedom Call: dai primi prendono un certo riffing duro ed improntato sull’heavy classico, dai secondi la tendenza ai grandi cori epici e dagli ultimi la zuccherosità di certe melodie. In realtà, la fusione di tutti questi elementi dà vita ad un lotto di brani estremamente ispirati e che, pur non avendo la presunzione di dettare nuova legge, si fa ascoltare grazie anche ad un songwrinting estremamente efficace.
Il fatto che i brani siano solo 8 fa sottintendere una lunghezza media abbastanza corposa, mentre in realtà gli unici episodi veramente corposi sono “Heavenly Hell” e la conclusiva “The Desert Fox”, rispettivamente 9 e 11 minuti di durata. Le suite come queste sono effettivamente degli esperimenti rischiosi, in quanto si può cadere nell’errore di non riuscire a rendere abbastanza dinamico l’incedere del brano facendo germogliare il seme della noia nella mente dell’ascoltatore. Fortunatamente non è questo il caso degli Instanzia, i quali riescono ad applicare ai loro pezzi un approccio sufficientemente energico da evitare il colpo di sonno.
Venendo all’unico grosso difetto (che per alcuni potrebbe essere anche un pregio enorme) di Ghosts, esso è da ricercarci nell’esplicita volontà di non voler minimamente uscire dai canoni del power più canonico. Se si considera questo fatto, è ovvio che il disco diventa un prodotto di settore e poco altro, ma comunque la felicità dei followers di questa corrente musicale possono andare a colpo sicuro: gli Instanzia sono una band da tenere d’occhio.

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