Ildjarn è un personaggio storico della scena Black Metal norvegese, ma se il suo nome, a differenza di molti altri, è rimasto nell’anonimato un motivo ci sarà pure…
Se questo motivo siete pronti a scoprirlo basterà che vi ascoltiate un pezzo (basta uno) di questo mcd “Nocturnal Visions”. L’infima opera si basa su ossessivi e grezzissimi riff ripetuti allo sfinimento, insomma a conti fatti ci troviamo di fronte ad un fallito emulo del conte Varg. Ed ovviamente in termini qualitativi il paragone tra i due proprio non esiste.

Riff brutti (ma proprio brutti!!!) e suoni orrendi al limite del rumore. L’ascolto di questo cd ci regala non solo la noia, ma arriva al disturbo più assoluto facendomi passare i minuti più raccapriccianti della mia carriera da ascoltatore (solo un altro gruppo è riuscito a fare peggio, ma non è il caso adesso di citarlo).
Ah dimenticavo… magari sentendo questo mcd non ve ne accorgerete (ci ho messo un po’ pure io a capirlo) ma c’è anche la voce nel marasma di distorsioni sul quale si basa il sound del nostro Ildjarn. L’unica song che si salva è “Strenght and anger V” roba che comunque il tipo in questione aveva composto già in precedenza.

Due riff decenti (che ho dovuto “decifrare” con molta fantasia) salvano il mcd dalla stroncatura più completa.

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